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Il Cosenza ritrova Pierini, sospiro di sollievo per Rivière

Ripresa degli allenamenti dopo l’avventuroso rientro da Pisa nella notte. Il giovane attaccante di proprietà del Sassuolo aggregato al gruppo. Soltanto affaticamento per il bomber rossoblu. E Kanoute continua a fare progressi

Il Cosenza è rientrato da Pisa nella notte, causa maltempo… Infatti la squadra è rimasta per diverse ore nell’aeroporto di Roma dove ha cenato viste le condizioni climatiche in Calabria. L’aereo non sarebbe potuto atterrare a Lamezia, per cui si è rimasti a Fiumicino fino a tarda ora. L’arrivo a Cosenza in piena notte, attorno alle 4 del mattino. La squadra si è ritrovata nel pomeriggio di lunedì 23 al Ciccio Delmorgine: “seduta di recupero per i protagonisti della vittoria dell’Arena Garibaldi, mentre agli altri è stato riservato un lavoro di forza in palestra e una serie di partitelle su porzione di campo ridotta”, scrive il sito del club rossoblu.

Buone notizie per Braglia. Intanto si è aggregato al gruppo Nicholas Pierini: il giovane talento di proprietà del Sassuolo torna tra i disponibili e verrà inserito nell’elenco dei convocati per la partita con l’Empoli, in programma al Marulla giovedì 26 dicembre alle ore 12.30 e valevole per la 18ª giornata del campionato di Serie B. Sorriso anche per il bomber Emmanuel Rivière: domenica ha lasciato il campo dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo. Si tratta di un affaticamento che non dovrebbe precludere la sua presenze contro i toscani di Roberto Muzzi. Procede bene anche il recupero di Kanoute: il centrocampista potrebbe anche essere tra i convocabili per la partita del 29 dicembre in casa della Juve Stabia, per l’ultima partita del girone d’andata prima della pausa invernale.

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Eugenio
Eugenio
9 mesi fa

Solo per puntualizzare ogni modulo prevede un fulcro attorno al quale gira tutta la squadra sia il 433 che il 352 prevedono l’utilizzo del centro mediano metodista che non è presente nella rosa.
Gli esperimenti sono finiti.

Mike
Mike
9 mesi fa
Reply to  Eugenio

È evidente… Senza centrocampo che imposta e contrasta ne risente tutta la squadra. Hai voglia a inventarti moduli ogni volta…

Roberto
Roberto
9 mesi fa

Sono d’accordo il 4 3 3 solo se abbiamo 20 punti sulla quint’ultima

loris
loris
9 mesi fa

Il modulo fatto per precisione era il 3-4.1-2 dove l’uno ha fatto la differenza, due centrocampisti a centrocampo, guai a tornare al 352 che quest’anno ci ha fatto fare zero punti.

ginoX
ginoX
9 mesi fa

Machach deve giocare. Questo ragazzo deve acquistare fiducia in se stesso perché ha numeri davvero incredibili. Ma non tanto la tecnica, raffinata, quanto piuttosto lampi di pura genialità/ follia, quella che può rendere un calciatore grande. Per questo dico che deve giocare con più continuità e acquisire grande autostima nelle proprie doti. Potrebbe essere una vera sorpresa per tutti

Eugenio
Eugenio
9 mesi fa
Reply to  ginoX

Sono d’accordissimo

Fabio
Fabio
9 mesi fa

Confermerei la squadra del primo tempo di Pisa con le sole varianti Capela al posto di Monaco e Pierini al posto di uno tra Báez o Machach. Domenica si gioca di nuovo.

Lukaku
Lukaku
9 mesi fa

squadra e modulo che vince non si cambia….durante il corso della partita eventuali avvicendamenti….un solo imperativo….sbranare tutti!!!!!!!!!!forza sempre e solo Lupi…..

pasquale filice
pasquale filice
9 mesi fa

Braglia attenzione non cambiare Formazione e modulo 3.5.2.
Adesso hai trovato la quadratura giusta.

Giovanni belli
Giovanni belli
9 mesi fa

Jamu lupo chi i sbunnamu!!!

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