Cosenza, comunicato di protesta degli Ultrà Curva Sud

Domenica, in occasione della gara interna contro la Cremonese, gli Ultrà Curva Sud sciopereranno dopo l’ondata di Daspo dei giorni scorsi

Durissimo comunicato degli Ultrà Cosenza 1978 Curva Sud, i quali prenderanno fortemente posizione sul Daspo di gruppo, stabilito dalla Questura di Palermo per alcuni esponenti della “Bergamini”, non presenziando allo stadio in occasione di Cosenza-Cremonese. Di seguito il testo integrale:

“La Curva Sud si trova a dover reagire all’ennesima ondata repressiva. Questa volta si tratta del Daspo di Gruppo, provvedimento infame e incostituzionale, già diverse volte annullato in altre città, notificato a più di cinquanta ultrà della Sud. Con questi provvedimenti il numero di diffidati in curva raggiunge quasi le centocinquanta unità. Stando alla media stagionale degli spettatori del “San Vito Marulla” quasi un tifoso su cinquanta per la questura è un criminale. Da sempre gli ultrà sono la palestra repressiva su cui i governi sperimentano leggi e provvedimenti per estendere il controllo sociale su tutta la società.

Il Daspo è la dimostrazione proprio di questo, nato negli stadi ed ora utilizzato per allontanare la gente dalle città. Il male della società non può essere rappresentato dagli ultrà che continuano ad aggregare in un mondo dove regnano solitudine, isolamento e apatia. Il male del calcio non può essere rappresentato dalla passione popolare che riempie i gradoni e colora gli stadi in uno sport sempre più grigio e schiavo del denaro. E’ chiaro che qualcuno si è messo in testa di distruggere e annichilire la Curva Sud ma, questo qualcuno, deve rassegnarsi: gli Ultrà Cosenza 1978 non moriranno mai. “ Quello che conta la nostra resistenza”, come urliamo sui gradoni e nelle strade. Chiunque vorrebbe vederci morti dovrà essere consapevole del fatto che lo striscione Ultrà Cosenza 1978 Curva Sud continuerà ad essere il suo incubo peggiore.

Non ci avete fatto niente, il nostro spirito è in “perpetua ribellione” come quello dei Bruzi, non indietreggeremo di un solo millimetro. Ringraziamo le curve di Ancona, Bergamo, Casarano, Caserta, Lanciano, Pordenone e Venezia per gli striscioni di solidarietà. Domenica 17 Febbraio invitiamo tutto il popolo rossoblu a stringersi attorno ai diffidati lasciando vuoto, silenzioso e senza striscioni il “San Vito – Marulla”.

L’appuntamento è alle ore 14.30 al pub “The Stadium” su via Degli Stadi. Rinunciare ad una partita ci pesa, soprattutto adesso che la squadra sta lottando per la salvezza ed ha bisogno di tutto il nostro sostegno, ma questa domenica la passeremo al fianco dei nostri fratelli privati della libertà e come sempre saremo vivi, allegri e combattivi. Ci togliete dagli stadi ci vedrete nelle strade!”
NON CI AVRETE MAI COME VOLETE VOI
DIFFIDATI CON NOI
Ultrà Cosenza 1978 Curva Sud

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7 anni fa

Ultras è una razza a parte del tifoso. La differenza sta nel vivere accanto alla squadra dovunque giochi. Il tifoso segue ma non si espone più di tanto. Mi dispiace tantissimo per i daspo che avete ricevuto. Ma u cusenza da tifoso in casa va sostenuto. Proprio perché non ci vogliono nella categoria. Quindi per un bene maggiore perché non sacrificare un male minore? Ripeto non giudico nessuno degli ultras. Ognuno fa quello che si sente di fare. Ma questa non mi sembra una situazione il quale va a peggiorare la vita di tutti. Ci sono delle regole e vanno rispettate. E se qualcuno è malcapitato nel daspo farà attenzione la prossima volta. A voi tutti un abbraccio e forza lupi

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7 anni fa

Nessuno contesta la scelta della curva! Anzi io sto in curva, non ho mai fatto parte di nessun gruppo della curva! Ma tifo insieme ai ragazzi della curva!!! ho solo detto che bisogna difendere la serie B a tutti i costi, con il ricorso annullano le diffide. Stessa cosa fatta sempre a catania, ai tifosi di Ascoli e catanzaro con il ricorso sono state tutte annullate!!!!! Aiutiamo la squadra ragazzi!! Se perdiamo la B passeremo altri 5 anni in c! Non scherziamo

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7 anni fa

Proprio in nome di chi ha subito il Daspo voi dovete essere allo stadio a tifare Cosenza anche per loro. Mio figlio in una recente trasferta ha subito una multa per avere esposto uno striscione insieme ad altri Ultras, io non gli ho assolutamente vietato di continuare ad essere un tifoso così come lo sono io!

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7 anni fa

Ragazzi privati della propria libertà in maniera vile e viscida, e c’è gente che si prende il lusso di criticare la scelta di restare fuori al loro fianco perché bisogna sostenere la squadra.
Mi vengono i brividi.

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7 anni fa

Assolutamente sbagliato!!!!! La squadra ha bisogno dei suoi tifosi x salvarsi!!!

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