Brutta imbarcata dei Lupi rossoblu, che non riescono a contenere le scorribande avversarie. A segno per gli uomini di Braglia il solito Bruccini
Il Cosenza perde la sua seconda amichevole pre-campionato: al “Valentino Mazzola” di San Giovanni in Fiore, i Lupi di Braglia ricevono un netto 5-1 dal Monopoli. La compagine rossoblu comincia subito forte e al 4’ Bruccini realizza un rigore, causato da un fallo di De Franco su Litteri.
Passano pochi minuti e gli uomini di Roselli trovano prima il pari, grazie al gol dell’ex rossoblu Mendicino, e al 15’ il clamoroso vantaggio grazie ad un autogol di Capela. Il parziale aumenta ancora a favore dei pugliesi quando Mariano, a dieci minuti dalla fine, infila alle spalle del portiere rossoblu.
Gli uomini di Braglia soffrono incredibilmente l’intraprendenza del Monopoli, che finisce costantemente nella trequarti avversaria. A due minuti dall’inizio della seconda frazione, il solito Mendicino firma la sua doppietta personale, seguito dal pokerissimo di Mina al terzo minuto di recupero. Di seguito, il tabellino della gara:
COSENZA: Saracco (1′ st Perina), Bittante, Tiritiello, Capela (1′ st Idda), Legittimo, Broh (24′ st Licciardello), Bruccini, Trovato, Sciaudone, Mungo, Litteri (1′ st Moreo). A disp.: Quintiero, Moretti, Salines. All. Braglia.
MONOPOLI: Menegatti (1′ st Antonino), Rota, Cavallari, Ferrara, De Franco (17′ st Arena), Antonacci (1′ st Mercadante), Hadziosmanovic (16′ st Ansani), Giorno (16′ st Cuppone), Mendicino (16′ st Carannante), Mariano (28′ st D’Addabbo), Tuttisanti (24′ st Nina). A disp.: Bozzi. All. Roselli.
ARBITRO: Aureliano di Rossano.
MARCATORI: 4′ pt Bruccini rig. (C), 8′ pt e 2′ st Mendicino rig. (M), 15′ pt aut. Capela (M), 35′ pt Mariano (M), 48′ st Nina (M).



[…] l’amichevole con il Monopoli (la squadra degli ex Mendicino e Roselli ha rifilato un sonoro 5-1 ai rossoblu) l’allenatore Piero Braglia e lo staff tecnico hanno concesso mezza giornata di […]
Dobbiamo giudicare nel calciomercato completato poi chi dovrà salire sul banco degli imputati salirà lasciamoli lavorare in pace
Si ma sono 5 anni che è così, perché poi lasciamoli giocare in pace, poi è fine campionato e dobbiamo raggiungere gli obiettivi…
Perché Braglia sta assumendo questo atteggiamento da capopolo contro la società? Perché sta contribuendo ad alimentare e fomentare le critiche di tanti “tagliaturi” e di taluni chiamiamoli giornalisti? Cosa c’è sotto? Braglia non conosce il programma della società, orientato al far play finanziario che non consente spese fuori budget? Non credo! La società, e Braglia lo sa bene, perché questo è il terzo anno per lui, si è sempre mossa così: con parsimonia. E i risultati sono arrivati. Perché questi attacchi ostili contro il lavoro certosino di Trinchera e Guarascio, e, quindi, contro la filosofia finanziaria della società? Cosa vuole mascherare con questo atteggiamento? Vuole tagliare la corda? Ha ricevuto altre proposte allettanti? Rispetto alla partita di ieri persa con risultato eclatante egli non è esente da responsabilità. Così come molte partite perse in questi due anni. La prima osservazione: perché ieri ha messo in campo la squadra nel primo tempo con la difesa a tre? Nei giorni scorsi ha sbandierato ai quattro venti che avrebbe giocato con la difesa a quattro ed, invece, la partita più importante del ritiro sperimenta la difesa a tre! Avrà avuto le sue buone ragioni? Non lo so! Tuttavia una cosa la so: il Monopoli non è sceso in campo per una comparsata estiva ma ha preparato la partita non in funzione del Cosenza – anche – ma perché fra pochi giorni deve affrontare la prima partita di Tim cup è vuole passare il turno. Infatti ha disputato partita vera: aggressivi e motivati. Non ha fatto turnover perché voleva vincere per caricare squadra e ambiente. Ecco, la differenza è questa: Braglia non solo sperimenta moduli ma fa turnover (Perina e Idda in panchina) e soprattutto non da il giusto peso alla partita. Quindi per lui, prima che per i calciatori, deduco l’abbia impostata come sgambata! Perciò, le lamentele fuori luogo post partita le rivolga a se stesso! Da osservatore più che da tifoso dispiace questo nuovo ruolo più da populista che da uomo saggio che sta assumendo ultimamente Braglia, non fa bene alla piazza ne alla societa! Qualcuno gli faccia capire che egli è utile ma non indispensabile e se vuole fare il populista non faccia l’allenatore (che deve comunque essere aziendalista e non contro) ma faccia il politico. Questo è quanto ho notato nel post partita di ieri simile al post partita contro la Morrone.
Analisi perfetta, chapeau!
Non riesco a capire come si può criticare una squadra per una amichevole persa a luglio in fase di costruzione della squadra. Non cambierete mai tagliaturi
E poi, come ha detto Braglia nel post partita, in precampionato serve più una sconfitta che 10 vittorie.
La squadra va completata o all’inizio della preparazione o a massimo a 20 giorni dall’inizio del campionato. Perché la squadra deve collaudarsi e i giocatori imparare a conoscersi. Ah capitu o unnà capitu Trinchè?!!! Fatti n’ura vrigogna tu e ri super bomber Litteri e Maniero!
Cara redazione perché non li pubblichi i miei messaggi? Non ho offeso nessuno e ho parlato educatamente. Attendo risposta. Grazie
Chi piguli mamma mia ancora dv arrivare I giocatori già parlare
Nn vedo il problema a luglio le critiche… In fase di arrivi di giocatori… Con un cantiere aperto di reparti da sistemare……
Mungo, Perez , trovato, Litteri, Saracco devono giocare in serie D.
Poi aspettiamo la scommessa dei nuovi. Ma ci vugliono due attaccanti di peso forti
Altrimenti chi segna Braglia
Bah, secondo me tutto questo allarmismo dovevate sfoderlo tre settimane fa quando già si diceva che eravamo in forte ritardo. Ma i pochi che lo dicevano (io compreso) venivamo presi a male parole. Però non capisco questo sghignazzare per la sconfitta in una sgambatura che non significa nulla. Si sa noi la squadra ancora non l’abbiamo ma adesso finalmente sto vedendo che siamo sulla strada giusta e sono fiducioso. Ormai è inutile più parlsrne, anche i petri in menzi i via sanno che guarascio non spende un euro in più di quello che incassa. Mo o ci di adegua e ci si concentra sulla squadra e di va avanti oppure.. dazn o Sky. Ma bisogna riconoscere che guarascio costretto a fare resuscitare il Cosenza ci ha portato, da solo, sono a qua. Ve li ricordate i campionati con i “grandi” presidenti che all’uscita dei calendari al posto del cosenza c’era una x perché ancora non eravamo iscritti.. Io se fossi al posto di guarascio, l’anno scorso con 1480 abbonamenti in serie b dopo 15 anni, e leggendo questi commenti sapete cosa farei? Chiamerei de Laurentiis mi farei fare 7/8 milioni di euro e gli venderei il titolo per il Bari. Poi si che ci vedremo Cosenza San Fili…