Il fatto increscioso è avvenuto martedì in centro: un bambino immigrato di 3 anni è stato colpito con un calcio all’addome da un uomo perché si era avvicinato alla figlia neonata nel passeggino
Ha destato scalpore e sconcerto l’increscioso fatto avvenuto martedì in pieno centro a Cosenza: un bambino immigrato di 3 anni è stato colpito con un calcio all’addome da un uomo perché si era avvicinato alla figlia neonata nel passeggino. Una scena raccapricciante, che ha subito richiamato l’attenzione dei passanti. Tra i messaggi di vicinanza al bambino e alla sua famiglia, spicca anche quello del Cosenza Calcio:
“La Società Cosenza Calcio esprime la sua vicinanza al bimbo vittima del gravissimo episodio di violenza accaduto nel centro della nostra città e alla sua famiglia – si legge sul sito web ufficiale del club rossoblu – Si è trattato di un atto intollerabile e lontano anni luce dalla cultura che anima la nostra comunità. Accoglienza, solidarietà, tutela dell’infanzia, sono questi i valori in cui ci riconosciamo e che dobbiamo perseguire.
La Società, nel tentativo di far sentire alle vittime di questa violenza, l’affetto della stragrande maggioranza dei cittadini e degli sportivi, invita il piccolo e la sua famiglia allo stadio in occasione delle prossime partite del Cosenza Calcio.”



Bravo Cosenza calcio: la solidarietà è un sentimento bellissimo.