Per l’ormai ex direttore generale, da comunicato del club, “naturale scadenza del contratto”.
Nelle parole del presidente Guarascio avrebbe dovuto partecipare in prima persona al mercato di gennaio, in stretto rapporto con il direttore sportivo Trinchera. Ma l’avventura al Cosenza dell’ormai ex direttore generale Luca Petrone è già conclusa. Ne ha dato comunicazione proprio la società calabrese.
Questa la nota ufficiale del club rossoblù: “La Società Cosenza Calcio informa che il rapporto di lavoro con il signor Luca Petrone si è concluso per naturale scadenza del contratto. Il Cosenza ringrazia il signor Petrone per quanto fin qui fatto e gli augura le migliori fortune per la sua attività futura”.



GIOVANNI PAOLO FABIANO PAGLIUSO FOR PRESIDENT…Io ti rimpiango
Vista la situazione in cui ci troviamo, non capisco il ruolo di trinchera. Se non ha carta bianca nel rafforzare la squadra ,perché non lo dice e si dimette? Il presidente, seondo me,non ha nessuna intenzione di rafforzzare la squadra altrimenti avrebbe dato carta bianca a Trinchera e al Mister, il quale, avendo una forte personalità ,dovrebbe anche se a malincuore, informare la tifoseria per il bene della città e per l’affetto che i tifosi hanno sempre dimostrato nei suoi confronti, come realmente stanno le cose.
Comunque è inutile commentare la risposta la darà il mercato di gennaio cioè ca piglierà torna munnizza e ciao ciao serie B e in più la lascerà a giugno
Carissimo Gino carissimi tutti… Io sono fortemente convinto che a Cosenza e nel Cosenza qualcosa si sia definitivamente rotto oramai. Non è questione di comprare questo o quello…. Manca un Gruppo vero coeso unito… In questo momento credo che anche degli innesti non porterebbero a nulla se la società non dà un segnale forte a tutti all’ambiente….
Perché Petrone via e solo un mezzo comunicato peraltro non veritiero anziché un intervento serio davanti ai microfoni a spiegare?
Sono fortemente convinto che siamo la terza squadra a scendere in C… Mi dispiace
Leggo che Buongiorno e Coulibaly che dovevano venire da noi hanno scelto Trapani che ha preso anche Dalmonte e si prepara a un altro colpo, Kupsiz. Certo che nell’ambiente hanno un’alta considerazione di noi. Lo si ricava anche dopo aver visto il siparietto on line tra padre Fedele e il procuratore di Tutino che parla del Cosenza in modo non propriamente edificante. Complici una serie infinita di stranezze, dal 3 a 0 a tavolino per il campo di patate alle sedie al posto delle panchine, da calciatori importanti lasciati scappare a zero a contratti di un mese a DG, dal Cosenza definito hobby al ritiro estivo senza giocatori. Il risultato? Eccolo.
Spero che la società venga ceduta a chi ha voglia e capacità di portarci sempre più in alto. E che questo “strazio” finisca
se avete un briciolo di onestà intellettuale non cancellate come al solito le mie considerazioni,un pò di democrazia delle idee non guasta.
Gli unici commenti che vengono cancellati sono quelli che possono avere conseguenze di carattere giudiziario.
Non ti dimenticheremo mai… un posto nella hall of fame per te è già assicurato… ?
Il mio lavoro qui è appena finito… ma non hai fatto niente… appunto ?? Luca Scarcello
Il Cosenza non è un hobby
A livello societario abbiamo la prova di una totale incompetenza e disorganizzazione.