Il club rossoblu ha ad oggi sotto contratto ben undici giocatori a titolo temporaneo, tra i quali Lazaar, Machach e Asencio.
Il problema principale oggi in Italia è ovviamente affrontare il coronavirus. Il calcio è di secondo piano, con ipotesi di rinvio, ripresa, sospensione, di non imminente urgenza, anche se se ne discute. Tra le altre questioni sportive da affrontare c’è anche quella relativa ai prestiti, di cui il nostro calcio abbonda.
Tantissimi club infatti hanno nel loro roster giocatori i cui contratti a titolo temporaneo scadono il 30 di giugno. Ivi incluso il Cosenza, che “vanta” ben undici giocatori in prestito: Monaco, Lazaar, Casasola, Kanoute, Broh, Prezioso, Pierini, Bhalouli, Kone, Machach e Asencio. Alcuni con formule specifiche, ad esempio per Monaco c’è un’opzione per il diritto di riscatto, ma in ogni caso tutti oggi con un accordo che si ferma appunto alla data già citata.
Cosa accadrà se il campionato dovesse protrarsi oltre quella data? Come suggerito da gazzetta.it, occorrerebbe una riscrittura dell’accordo, con una deroga da parte delle leghe di riferimento. Con anche inevitabili ripercussioni per il successivo calciomercato estivo.



Perché aspettare a 30 giugno?… VIA da CS “PRESTITI OBSOLETI”!!!…
Se ne vanno che problema c’è, niente avevevamo niente avremo,,la vera conclusione di una società di niente.
Questo se ne deve andare a prescindere
Per la serie il presidente più culuto della storia del Cosenza calcio….. Annulleranno il campionato e la lega pagherà anche gli ingaggi. Seeeeee u saccccccccc
Pe chiru ca valanu lasciateli andare anche ora
#ammuntamututtu
Giochiamo noi
AMMUNTAMU TUTTO
Si deve ripartire da settembre daccapo tutti a zero punti.
Guagliu sinceramente con questo pseudo presidente le cose non cambieranno mai quindi meglio che usciamo da questa situazione mi fricu du campionato tanto in C farà sicuro una squadra da metà classifica il problema è lui . Guarascio vattene.
È cchistu u pensieru ca un vi fa dorma?….ma facitimi nu caxxx i piaciri vua e i prestiti…..?