Coronavirus, Gravina: “Non posso essere il becchino del calcio italiano”

Il presidente della Figc ospita da Fabio Fazio ha dichiarato: “Lascio la responsabilità al Governo”

Nel corso della trasmissione Che tempo che fa su Rai 2, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha parlato sul futuro del calcio italiano: “In questo momento ci sono due gruppi apparentemente contrapposti: la corrente di pensiero di chi ritiene che si debba chiudere tutta l’attività sportiva, e l’altra, che io porto avanti di continuare”.

Un Gravina che ha deciso di lasciare la patata bollente nelle mani del ministro Spadafora: “Io non ho mai preso in considerazione l’idea di fermarci, non posso prendermi questa responsabilità che lascio al governo. Non posso essere il becchino del calcio italiano”.

 

Subscribe
Notificami
guest

3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
antonio turano
antonio turano
5 anni fa

pilato t.t.

Carmelo
Carmelo
5 anni fa

Mi auguro che non farai il becchino dei giocatori in una eventuale ripresa del campionato.Un’altro Ponzio Pilato bravo Buon sangue non si smentisce…..

tonino turano
tonino turano
5 anni fa

bravo!

Articoli correlati

Secondo alcune indiscrezioni la società rossoblu avrebbe voluto congelare la decisione e spostare tutto al...
Il ricorso sarà discusso martedì 22 aprile, subito dopo la trasferta di La Spezia. Reggiana,...

Il 31 maggio era la scadenza per presentare la documentazione necessaria all’iscrizione al campionato Entro...

Altre notizie