L’ex allenatore rossoblu: “Credo che la squadra di quest’anno sia anche più forte di quella dello scorso torneo”.
“Per il Cosenza è stata una stagione particolare, credo che la squadra di quest’anno sia anche più forte di quella dello scorso anno che si salvò abbastanza bene”. Parola di Giorgio Roselli, ex allenatore dei Lupi, di recente a Monopoli e poi al Senglea Athletic, nel campionato maltese. Il tecnico ha commentato la stagione del Cosenza ai microfoni di ilcalciocalabrese.it.
“Purtroppo il Cosenza ha avuto un inizio di stagione particolare – ha proseguito Roselli – qualche giocatore è arrivato senza aver fatto la preparazione con la squadra. Secondo me questa squadra ha chance di salvezza, chiaro che partendo da dietro può essere più complicato, devi sbagliare il meno possibile, ma il Cosenza può giocarsi le sue chance”.



Troppi errori dei singoli hanno determinato questa classifica e infine un buon regista ci avrebbe aiutato tantissimo
Concordo in pieno col giudizio del grande mister Roselli che stimo molto, una pagina indelebile della storia rossoblù per averci fatto vincere la Coppa Italia.
Quest’anno, al di là delle colpe di Trinchera e società, è stata allestita comunque una squadra forte. Perché allora siamo penultimi? Assenza di un regista alla Palmiero che ha facesse girare la squadra (Kanoute ottimo, ma non è esploso come fu all’inizio per Palmiero!), torti arbitrali a più non posso e soprattutto tantissima sfortuna ( puoi essere il Real, ma se non hai fortuna in campo ti attacchi….). Ecco perché siamo penultimi. Ma abbiamo tutto in regola per salvarci. Garantito al limone.