L’attaccante francese potrebbe approdare nella massima serie ritrovando anche l’allenatore che lo lanciò nel Monaco. I pitagorici però non mollano e sognano di averlo assieme a Tutino
La Sampdoria è attualmente in pole position per aggiudicarsi il cartellino di Emmanuel Riviere. Tante le squadre che seguono il classe ’90, su tutte il Crotone sempre in Serie A. Mentre nel torneo cadetto il capofila rimane il Lecce oltre alla Spal e al Pisa. Ovviamente in tutta questa corsa ad accaparrarsi l’attaccante della Martinica, il Cosenza non può fare altro che osservare da lontano l’evolversi della situazione.
Quello di Rivière è un profilo che piace molto al tecnico blucerchiato Claudio Ranieri, che lo aveva già allenato al Monaco dove nel 2014, realizzò 13 reti diventando il miglior marcatore del club del Principato davanti a gente del calibro di Falcao, Martial e Berbatov. Adesso che si è rilanciato a Cosenza, dove ha segnato anche 13 gol, sono tanti i club che gli hanno messo addosso. La Sampdoria si deve guardare dal Crotone: il club pitagorico oltre a Rivière vorrebbe un altro ex Lupo, si tratta di Tutino.



Almeno la Samp ci lasciasse in prestito Balouili
Noi guardiamo e aspettiamo il 24 settembre .
Datevi na mossa prendete subito i calciatori
Subito…
Ma secondo voi rivière legge i commenti vostri?ahahahahahahhaha su unssà l’italiano
Rivière è stato chiaro sin dall’inizio con la società.
Veniva a Cosenza (convinto, peraltro, dal suo compagno di squadra Lazaar) per riscattare delle annate deludenti e la nostra città, da questo punto di vista, gli ha dato un’opportunità incredibile che lui prontamente ha sfruttato, comportandosi fra l’altro, e questo bisogna ricordarlo, come un eccellente professionista.
Non accetterà mai di rimanere a Cosenza, a meno che non gli si offra un contratto a cifre interessanti, cosa che Guarascio, ovviamente, non farà.
Purtroppo rassegnamoci a perderlo, con la consapevolezza di aver avuto a Cosenza uno fra i migliori attaccanti mai visti negli ultimi 30 anni.
Caro RIvière , le sfide nella vita si vincono insieme al gruppo……….tu a Cosenza hai trovato una famiglia che ti ha fatto sentire a casa , ti ha fatto sentire importante .
Ora andare via da Cosenza cioè casa tua per te significa che devi avere la fortuna di trovare una piazza come Cosenza che ti Ama , adesso sei l’idolo di questa città , adesso non puoi abbandonarla , adesso tu hai la possibilità di portare questa piazza nella massima serie , solo tu puoi imporre alla società che per far si che tu possa rimanere , ti devono confermare tutti i tuoi compagni della salvezza in più devono costruirti una squadra intorno a te .
Pensa , se tu riuscissi a portare questa piazza nella massima serie , ma ci pensi la grande opera storica che compiresti insieme ai tuoi compagni .
Rimani Rivière e fatti confermare tutti i tuoi compagni , sono sicurissimo che con te centreremo la Magica promozione.
Sei ad un bivio e devi scegliere se diventare un IDOLO per questa città , oppure ritornare a essere un giocatore non capito o che ti iniziano a far fare panchina o essere dimenticato ?..
RIVIERE RIMANI COSENZA SPORTIVA A BISOGNO DEL SUO IDOLO e poi con questa quadratura con i tuoi compagni potete arrivare a qualunque impresa .
RICORDATI I SOLDI VANNO E VENGONO GLI…………IDOLI RIMARRANNO PER SEMPRE!!!
Oi pasquale parole sante.
Al suo posto come detto anche da me prima rimarrei. Qui si è rilanciato alla grande dopo anni bui, qui è amato per quello che ha fatto e si è come tutti trovato bene.
Che dire Gargamella è nu m…… Chiunque gli farebbe un contratto top per un anno o due e costruire la squadra intorno a lui con pochi ritocchi potremmo tentare finAlmete.
Cari Dirigenti del Cosenza,state molto attenti perchè,alla fine potremmo prendere,come si dice al mio paese,”le restatine” o meglio quello che gli altri lasciano.
RIVIERE,PENSACI BENE IN ” A” POTRESTI RISCALDARE LA PANCHINA E,POI,IL COSENZA E’ STATO PER TE UNA NUOVA RINASCITA!DOVE METTIAMO LA RICONOSCENZA UMANA?
Caro Rivière
Ti racconto una breve storia
C’era una volta un attaccante francese che veniva da tre retrocessioni di fila che era rimasto senza squadra svincolato dimenticato. Poi a fine settembre scende al Sud a Cosenza in sordina, ma partita dopo partita riesce a fare vedere le sue potenzialità e si rilancia segnando 13 gol il suo record facendo salvare con un impresa storica il Cosenza.
Nella vita contano i soldi certo ma se ha un po’ di riconoscenza e soprattutto se Gargamella gli fa un discreto contratto io al posto suo ci penserei di rimanere, ci sono certe piazze come la nostra Cosenza che sa regalare emozioni e alchimie uniche.
Caro Rivière vedi Tutino l’anno scorso in A a Verona in panchina si è pentito, ma soprattutto non andare dai vrenna a Crotone.
I calciatori che seguono questo giusto e romantico raggionamento si contano sulle dita di una mano (Marulla docet).
Il resto mercenari.
Sono d’accordo Gigi ha sposato il Cosenza come ragione di vita. Però ti posso dire e lo sappiamo che molti calciatori preferiscono giocare a Cosenza che sa regalare emozioni uniche con il suo meraviglioso tifo che piuttosto giocare a Pordenone Entella Cittadella.
Poi ovviamente subentra il discorso economico e li noi tifosi non possiamo fare nulla.
Ma sono sicuro che ci sarà qualche imprenditore o cordata che capiranno il potenziale che c’è per regalarci il sogno che questa città meritA.
Si Riviere segui il consiglio di rossoblu 75 non venire a Crotone dai Vrenna. Mamma mia a che livelli siamo…dovrei dire siete…ma non faccio di tutta l’erba un fascio. Buon Ferragosto
Cmq prima di rispondere così guarda un po’ i msg dei tuoi fratelli crotonesi di qualche settimana fa… forza COSENZA
I Vrenna quest anno hanno pagato ad un certo Maxi Lopez ben 400.mila € Per pochissime presenze ed 1 gol. Sapevano tutto del calciatore ma hanno mandato un “messaggio” al mondo del calcio. Cioè ” noi ci siamo ed abbiamo anche le possibilità”. Certo non uguali ad un top club ma tra le seconde e forse terze fasce possono dire la loro. Certo la realtà di Crotone è quella che è, ma quella dei Vrenna è completamente diversa. Non si va in serie A 2 volte in 4 anni, in un mondo che vede fallire realtà economiche come Livorno Modena Palermo e tante città nordista con pil superiore a regioni centro meridionale, vedi Piacenza. E poi la Calabria in serie A, oggi Crotone, ma domani, perché no, il Cosenza fa bene alla Calabria. Tutta è non solo calcistica.
Sono fiducioso con e senza Riviere sicuramente avremo una squadra competitiva, l importante e che Occhiuzzi inizia con lo stesso spirito di come ha finito e tenersi lontano dalla Braglite…. FORZA LUPI
Più che dalla Braglite, occhiuzzi deve tenersi lontano dai iettaturi!!! A buon intenditore poche parole!
Sono la rovina di Cosenza
dai guaro trattieni manu’
altro che Sampdoria e crotone resta con noi
IO preferirei il crotone: si potrebbe andare a vederlo giocare dal vivo quando il Cosenza gioca fuori casa