Comincia la settimana che porterà alla sfida con l’Ascoli. Necessario ridurre i margini di errore, anche nelle scelte che farà Occhiuzzi
Venerdì 2 aprile alle ore 15 si torna in campo. Comincia il conto alla rovescia in vista della partita con l’Ascoli in programma allo stadio Gigi Marulla e valevole per la 31ª giornata del campionato di Serie B 2020-2021. La prima di 8 finalissime che vedrà il Cosenza impegnato a tentare l’ennesima impresa salvezza. O, quanto meno, mantenere la posizione che garantisca il playout. E quella di venerdì contro i bianconeri di Sottil rappresenta già un vero e proprio spartiacque.
Primo obiettivo, al di là di qualsiasi aspetto tecnico e tattico, sarà di ridurre i margini di errore. Saranno anche le scelte di Occhiuzzi a determinare il futuro del Cosenza, così come l’aspetto mentale del gruppo. Mai come in un momento così delicato tutte le energie dovranno concentrarsi esclusivamente sul campo. E la scelta di non rilasciare dichiarazioni in questi giorni va proprio in questa direzione. Meglio evitare qualsiasi strumentalizzazione…



Secondo me OCCHIUZZI giocherà prima per non perdere quindi di sicuro un pareggio se ci va bene non ha il coraggio di giocarsela e si è visto in altre partite ,sarà una morte lenta.
Per Galattico
Per Marcello
Per tutti i pastori di cz
Visto che siete pastori del Cozzo di Catanzaro invece di venire a scrivere qui solo per offendere andate a pascolare le capre.
Oppure i cosentini hanno abusato di voi da piccoli e vi sfogate scrivendo qui.
Si soffre per la squadra del cuore della propria città e non capisco perché venite a scrivere qui solo e sempre per offendere tutti e tutto.
C’è modo e modo anche di scrivere ma sappiamo che a Catanzaro le scuole e soprattutto la civiltà ancora non sono arrivate.
Forza Magico Cosenza
??????
Aggiungi anche Tonino nell’elenco…
Ti faccio presente che sono più cosentino di te, ma a differenza tua io non mi bendo gli occhi con il prosciutto come fai tu. Io sono solo obiettivo.
Ma secondo te una squadra che in 30 gare ha vinto solo 4 volte, che ha uno tra i peggiori attacchi, una squadra che ha subito tantissimi tiri nello specchio della porta, che ha subito più gol sulle palle inattive.
E ora, secondo te, in solo otto partite risolve tutti i suoi problemi???
Ma svegliati!!!!!
Il silenzio stampa non serve a nulla. È giusto dire la situazione in cui si trovano i giocatori e come si presenterà la squadra in vista dell’importantissima sfida con l’Ascoli che naviga nelle nostre stesse acque, molto torbide. Le critiche sono indispensabili, non sempre sono distruttive ma servono al momento opportuno a dare una spinta alla squadra a fare meglio e a dare il massimo. Comunque mi riferisco alla tifoseria e dico loro di stare tranquilli che ci salveremo e giorno 2 ne avremo la quasi certezza. Importante che Occhiuzzi dia la massima fiducia ai giovani, sono loro che devono tirarsi su dalla posizione non bella in cui si trovano. Tranquilli che ci salveremo direttamente senza play out. Dobbiamo solo sperare che presto finisca sto coronavirus e gli stadi saranno di nuovo pieni. Poi se andiamo in C anche se dover ricominciare d’ accapo è sempre una sofferenza pazienza. Un in bocca al lupo alla squadra e sempre Forza Lupi, la strada per la salvezza sapete qual’è.
Mi rivolgo ai giocatori: se siete professionisti lo vedremo nel finale di campionato. Vogliamo vedere la maglia sudata, il cuore oltre l’ostacolo.
Poi, a fine campionato, ognuno per la sua strada…
Cosenza in B e Guarascio a Lamezia…è troppo?
Tutto questo, silenzio stampa compreso, non serve proprio a nulla.
Ormai siamo retrocessi.
Spero soltanto che con la retrocessione ci sia pulizia all’interno della società, compreso il cambio del nostro ben amato Presidente.
Ti farebbe bene pure a te un po’ di silenzio, tanto scrivi sempre la stessa cosa. Siamo retrocessi , programmiamo la lega pro … solo questo sai scrivere. Un succeda ma si succede…..
Appunto, non succede
A Cosenza si dice , perché tu non sei di Cosenza, “ si na ciavula nivura “ quando leggo i tuoi post mo va in automatico na Manu ari palle
Preferisce il silenzio il muto e il cieco di Cetraro,ma quando mai ha gridato e dato indicazioni in campo,ha solo tenuto in campo gente ammonita poi espulsa regolarmente che ha causato solo rigori,e,ha sempre operato 3 cambi invece di 5 a 8 minuti dalla fine,mi sembra un po’ tardi per certe misure,i buoi sono già ‘scappati dalla stalla,il tempo delle chiacchere e’finita da tempo e ahime’penso anche il nostro campionato in B,Ascoli e cremonese non ti concederanno nemmeno le briciole
Tutto vero, anche io la penso come te.
Speriamo che Trotta si metta a segnare, altrimenti il Cz ci aspetta in C.
Certo che preferisce il silenzio fino ad ora solo chiacchiere