A fronte di un buon primo tempo, nel secondo i Lupi vengono travolti senza colpo ferire
Una sconfitta pesantissima per il Cosenza, che perde 3-0 a Pisa. Dopo un primo tempo ben giocato da parte dei Lupi, anche vicini al gol, nella ripresa la formazione rossoblu viene travolta dai padroni di casa.
Il Pisa infatti segna dopo appena cinque minuti dal rientro in campo con Gucher, abile a rubare palla a Tiritiello, dribblare Schiavi e battere Falcone. Mazzitelli, con un gran calcio di punizione, realizza il raddoppio e, nel finale, arriva anche il tris realizzato da Marin.
Sostanzialmente nulla la reazione del Cosenza che nel secondo tempo non calcia mai in porta. Anzi, è davvero difficile ricordare un’azione degna di nota da parte dei Lupi che restano di fatto negli spogliatoi.
In questo momento, in attesa della nuova calendarizzazione delle ultime quattro gare di campionato, il Cosenza sarebbe virtualmente retrocesso in Serie C. I rossoblu, quartultimi, hanno infatti 5 punti di distacco dall’Ascoli e con più di quattro punti la squadra peggio posizionata viene retrocessa direttamente, senza passare dai playout. Colmare questo distacco sarà l’obiettivo fondamentale del rush finale del torneo.



Dagli il premio salvezza e vedi come iniziano a correre.
Che delusione e vergogna siete. La B è importante, ci vorrà una vita a risalire. Sé avete ancora un pizzico di orgoglio arrivate ai play-out e poi giocatela fino alla morte. Altrimenti fallite pure e tanto piacere.
Possa un giorno rivoltarsi contro questo innominabile presidente tutto quello che sta facendo passare alla tifoseria di Cosenza.
Partita vergognosa. Solo a subire il Pisa tutta la gara. Niente pressing alto, zero palleggio, zero movimenti senza palla. Esonero del tecnico e squadra in ritiro fino a fine campionato!
Stai scherzando vero? è chi paga lo paga l’albergo…. il ritiro…. E il nuovo allenatore??? ?
Ma è chiaro e lampante che la retrocessione è volutamente programmata. Si vede dal comportamento di tutti i protagonisti: presidente in primis che non vede l’ora di disfarsi del suo hobby, staff tecnico e giocatori con la testa altrove, senza grinta e neanche la più piccola voglia di lottare. Il vero problema è un futuro nebuloso, e fortemente a rischio.
Innominabile hai creato tutto questo. Tutti mediocri trarne Falcone e altri2 Vergogna taccagno di un taccagno di innominabile
Forse non capisco nulla di calcio ma non per questo mi astengo dal fare il mio intervento. Una cosa è sotto gli occhi di tutti. Il Cosenza delle ultime tre partite è da retrocessione diretta e dimostra di essere squadretta di serie C . Le responsabilità vanno distribuite in maniera equa: presidente ds, tecnico e giocatori
Io non ti insulto ma caro Guarascio le umiliazioni e la delusione che tu stai facendo passare a questa tifoseria possa un giorno rivoltarsi verso di te caro mio imprenditore senza capidri
SALUTO CON TUTTO IL CUORE RENY LUKYGOL E ODIO CZ RC E KR
In italia non si dimette più nessuno