L’allenatore dell’Avellino al termine del match con il Palermo ha ignorato il centrocampista, colpendolo con una spallata
Non è andata giù a Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, la sconfitta di Palermo nel match d’andata del primo turno della fase nazionale playoff di Serie C.
A fine gara l’ex tecnico del Cosenza ha incrociato un altro ex rossoblu, il centrocampista Jeremie Broh. Quest’ultimo ha allungato la mano verso Braglia per una stretta di mano ma l’allenatore lo ha ignorato, urtandolo con una spallata.



Braglia e’ un Tammaro.
Il sig.Braglia non era nervoso per la sconfitta, ma perché semplicemente,da esperto uomo di campo, si è reso conto che il suo Avellino è stato danneggiato dalla lunga sosta, mentre il Palermo praticamente non si è fermato quindi è ben rodato,tra l’altro tre giorni sono pochi per recuperare tale sforzo, l’Avellino mercoledì giocherà il primo tempo, come qui a Palermo,poi inevitabilmente calerà, comunque uno dei misteri del calcio è il fatto che un allenatore come Braglia faccia la C mentre gente meno preparata è in pianta stabile quantomeno in B.
Siamo in tempo di covid la spallata e un saluto che si fa nella Toscana .
Jettati du barcune!!!
Che tamarro ….
Era uno dei pochi broh che meritava la conferma a CS,grande il suo goal con una staffilata col Livorno,il Cittadella quest’anno ci quella partita venduta in casa sua cola reggiana3-0,meriterebbe la retrocessione in serie C e la Reggiana, la serie D
Lu cusenza? Ma i di viani compà. I quali tremba.