L’ex attaccante rossoblu e oggi allenatore: “Il presidente persona fantastica dal punto di vista umano, ha voglia di riscatto”
Cristiano Lucarelli, ex attaccante rossoblu, intervenuto a TifoCosenza Web TV, ha raccontato di quando, già allenatore, è stato vicino alla panchina del Cosenza: “Fui chiamato tempo fa dal presidente Guarascio, ho conosciuto una persona fantastica dal punto di vista umano. Ci vedemmo in ufficio da lui, parlammo insieme al direttore Trinchera, facemmo una bella chiacchierata. Però pochi giorni prima della chiamata del Cosenza, avevo già dato la mia parola a un altro club e non mi sono sentito di rimangiarmela. Ho però conosciuto una persona per bene e nel calcio non è usuale. Ci sentiamo ancora”.
“Qualcosa avrà sbagliato – ha proseguito Lucarelli – però basti vedere cosa è successo a Livorno, alla mia squadra del cuore, e in altre società, dove si sono presentate persone poco serie. Quando hai a che fare con persone per bene devi anche accettare l’errore, perché emotivamente lo pagano i tifosi, ma il conto lo paga sempre la proprietà. In certe annate va bene, in altre no. Anche l’ultima volta che ho sentito il presidente, l’ho sentito voglioso di riscatto. Nel calcio bisogna stare attenti, girano tante persone poco raccomandabili. Quando hai delle proprietà forti, oculate nella gestione, le reazioni di pancia vanno metabolizzate e guardare alla ragione e all’interesse della squadra, in questo caso il Cosenza”.



Gazza gazza gazza gazzaneo. Che tempi krusty. Va ti jetta aru munnizza oggi. No ecologia oggi
Guarascio o prometti di spendere 4/5 milioni sul mercato e di acquistare i migliori giovani della C o cedi subito la proprieta! Di morti di fame che chiedono giocatori in prestito la città di Cosenza si vergogna, basta!
Guarascio resta
Stando agli articoli in rete il lametino avrebbe, condizionale, rifiutato l’offerta di un gruppo imprenditoriale……..
Iniziamo bene. Il soggetto in questione, che non ha voglia di salire in B né di rilanciare, altrimenti non sarebbe sceso nel modo che conosciamo, né ha dichiarato di voler risalire subito in B, ha voglia di mantenere la squadra in C non si sa bene per quali interessi e con quali scopi e obiettivi( la B, appunto, non sembrerebbe un obiettivo…).
Ma la tifoseria, che stupida non è, ha deciso di non volerlo più: scontro totale…
E la pausa di riflessione continua. La sta tirando per le lunghe……
Senza parole proprio
Sta cercando di alzare il prezzo, è questione di qualche settimana, a Giugno molla
Dovete schiattare in serie C. Forza salerno
Fai prima a guardarti allo specchio……
Fra 7 mesi Lotito vi riporta a pescare ??
Schiatta tu e salerno
Cosenza-verona/ gestione degli abbonamenti/ il cielo si tingerà di rossoblù/ calciatori che arrivano in città e vanno via senza firmare/ contratti di breve durata/ direttore generale per 2 mesi…….e possiamo continuare …..medici che si dimettono…….figuracce in ogni luogo. Grazie Guarascio
Era fissa
Grande Lucarelli
Ha scritto su Instagram una lettera strappalacrime dedicata ai tifosi alla città e alla squadra del Livorno retrocesso e fallito.
Come tutti quelli che hanno giocato e vissuto qui hanno il Cosenza nel cuore.
Per la serie C con una squadra forte sarebbe l’ideale per risalire.
Vedendo qualche partita della Ternana ero uno spettacolo tutte le partite vinte con tanti gol modulo 433 offensivo fatto il record della serie C.
Cmq speriamo bene dovremmo già programmare e invece questo è in pausa.
Meriterebbe una lezione
Aspettando 1 Societa’ forte e dinamica
Grande Cristiano Bomber di Razza , presidente Giovanni Pagliuso … Tifoso e competente !! Cosenza auspica un suo ritorno insieme ad altri imprenditori nostri che puntino la serie A …………..