I pugliesi eliminati dalla Feraplisalò mentre i siciliani sono stati sconfitti dall’Avellino dell’ex Braglia che va avanti nei playoff di Serie C
Due avversarie toste per il Cosenza nel campionato di Serie C 2021-2022. Si tratta del Bari e del Palermo entrambe eliminate alla prima fase nazionale dei playoff. La formazione pugliese dopo la sconfitta nella gara d’andata non è andata oltre lo 0-0 nel match del San Nicola contro la Feralpisalò. Cadono i siciliano al Partenio di Avellino dove gli ex Braglia, Ciancio e Maniero vanno avanti grazie all’1-0 firmato da D’Angelo proprio su assist dell’ex attaccante dei Lupi.
Avanti l’Albinoleffe che vince 2-0 in casa del Modena. Eliminata la Pro Vercelli di Modesto battuta 2-1 dal Sudtirol. E non si ferma il Renate che fa 1-1 con il Matelica. Favorite le squadre che hanno giocato la partita di ritorno in casa, in quanto teste di serie. Adesso entrano in scena anche Alessandria, Padova e Catanzaro. Gli accoppiamenti dopo i sorteggi di domani.



Solo in trasferta
Quannu sagli ?? Specie cu su arripezzaturi seriale…. minimo 10 anni ) Grazie a Guarascio e ai suoi cagnolini
Le istituzioni di cosenza devono intervenire subito un lametino della munnizza che pensa di non dover dare nessuna giustificazione sul suo operato come se il cosenza fosse casa Sua e ne può fare tutto quello che vuole….. costringetelo ad andare via in qualsiasi modo toccando anche gli interessi di ecologia… munnizza o controllando le spese verso terzi del bilanci del cosenza il cosenza calcio non ha padroni ma solo tifosi da rispettare pieni di passione e dignita’ occhiuto e altri dove siete…….
GUARASCIO VATTENE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
NI RIPESCANO …..
Si ara Tombola
Ve lo dico apertamente. A me del lametino non piace la spocchia con cui sfida la tifoseria e la stampa non ritenendo di dover rispondere a nessuno con un atteggiamento da padrone del nostro calcio che non deve dare conto a nessuno. Un atteggiamento sportivamente arrogante.
La città aspetta risposte chiare( proposte e richiesta di acquisto, volontà di vendere, volontà di riconquistare la B, voglia di costruire uno squadrone e rilanciare), la stampa una conferenza che il Nostro pare non voglia elemosinare…..La situazione è davvero grottesca.
Credo che veramente qualcuno debba pretendere che Guarascio metta del RISPETTO nel suo operato, visto che utilizza un bene collettivo e comune chiamato Cosenza calcio, con appassionati e tifosi in tutta la Calabria, in Italia e nel Mondo.
UN MOTIVO I. PIÙ PER FARE LA RIFORMA …
Come al solito passano i giorni, cala il silenzio, partono le più svariate notizie per tenerci buoni ma di concreto nulla.
Guarascio continua nella sua gestione infischiandosene della tifoseria e della città.
Abbiamo già smaltito la rabbia e l’indignazione per la gestione scellerata e dilettantesca di quest’anno?
Io assolutamente no e grido a squarciagola: GUARASCIO VATTENE, GUARASCIO FUORI DAL COSENZA.
Chiamate braglia, lo avete mortificato e cacciato come se fosse rimbambito.
Ieri i lupi irpini, con il Palermo, sempravano in campo assatanati.
Ci aveva fatto retrocedere l’anno scorso ! MA BASTA CON QUESTI RICORDI … E PENSIAMO AL FUTURO !
Bari, Palermo, Catanoa, Foggia, Pescara, Juve Stabia. Con tutte queste corazzate per risalire subito in B con un solo postp disponibile, serve qualcuno che investa almeno 4/ 5 milioni di euro per allestire una rosa forte. Guarascio deve vendere immediatamente perche non e’ in grado di tirare fuori una lira.
Invece gli altri si ? Bisognava investire per rimanerci in B ! Ora è difficilissimo risalire