Il tecnico dopo la sconfitta di Benevento: “Bisogna riconoscere la forza dell’avversario”
Marco Zaffaroni, tecnico del Cosenza, dopo la sconfitta per 3-0 di Benevento, ha analizzato così in match: “Non siamo stati rinunciatari, almeno per un’ora la partita è stata equilibrata. Loro sono partiti i primi 10 minuti, poi abbiamo avuto delle buone opportunità anche noi. Siamo ancora carenti nel rifinire l’azione, e questo va a vanificare un po’ la manovra. Giocavamo una squadra molto forte tecnicamente e fisicamente e alla lunga hanno avuto il sopravvento.
Il nostro cammino passa anche da queste sconfitte che ci fanno capire il grado di difficoltà di questo campionato e la crescita che serve per far fronte a questa situazione. Palmiero? Un giocatore importante ma il problema è una mentalità che dobbiamo acquisire. Ci sono delle squadre di livello superiore, il Benevento è una di queste.
Il non riuscire a concludere, sbagliare il cross, fa passare inosservata l’azione. Ma la prima ora di gioco è stata fatta nella maniera giusta, tenendo conto dell’avversario. Purtroppo dopo il loro raddoppio non abbiamo avuto la forza di reagire.
La squadra ci ha messo voglia ma certamente ci sono state situazioni dove la forza dell’avversario ha prevalso. Da un punto di vista qualitativo possiamo fare di più ma contro questo tipo di squadra serve una super partita per fare risultato e bisogna riconoscere la forza dell’avversario.
Ci sono diversi calciatori che si affacciano per la prima volta alla categoria, il secondo gol ci ha demoralizzato. Le vittorie che abbiamo fatto non devono farci dimenticare chi siamo. Dobbiamo crescere ancora tanto ma con voglia e carattere possiamo raggiungere il nostro obiettivo, che sicuramente è diverso da quello del Benevento”.



Dopo tanti anni sono tornato allo stadio…viaggio lungo, da Milano, e sfida in famiglia (mia moglie è di Benevento!).
Tutti allo stadio, moglie e suocero compresi!
Ho decantato le lodi del Cosenza per settimane…ma i calciatori, a Benevento, non sono mai arrivati! Ultrà, invece, meravigliosi: l’unico vero spettacolo della partita! E hanno continuato a cantare anche quando i giocatori sono andati a chiedere scusa sotto la curva…zero fischi, zero! Tutta la tribuna del Benevento meravigliata da un tifo simile!
Cari giocatori, che in campo più che camminare non avete fatto, cercate di meritare questi tifosi, perché in Italia, tifo simile, difficilmente si trova!
Spero che il problema siano stati carichi di lavoro importanti a sopperire una preparazione inesistente…perché se non è così sarà molto molto dura!
Ultrà del Cosenza, numeri uno in assoluto!!!!
Mister perdonami ma anche Lei era a Benevento insieme a noi oppure ha visto la partita da casa? Dire che x un’ora è stata una partita equilibrata è da scellerati.. siamo stati presi letteralmente a pallate, zero tiri nello specchio della porta se nn uno alle stelle a fine partita di eyango, poi volevo farle una domanda ma carraro nn è stato preso x fare il regista? E allora xkè, anche in assenza di palmiero,gioca da mezz’ala lasciando il posto a gerbo che tutto può fare tranne il regista? (Infatti ieri lanci lunghi e pedalare e gioco a centrocampo nullo).. nn ha capito che sy nn è un calciatore nemmeno di lega pro? L’ha capito che se si gioca in difesa prima o poi il gol lo si prende? Tiritiello xkè gioca titolare fisso? È possibile che cambiano gli allenatori ma abbiamo sempre gli stessi problemi? Cioè zero gioco ma solo lanci lunghi e ripartenza? Mister serve un cambio mentale subito altrimenti la vedo nera anche quest’anno ovviamente spero di sbagliarmi.. mi raccomando via con le critiche tagliatore cozzolaro ecc ecc..
Purtroppo è evidente che Zaffaroni sia un allenatore difensivista. Abbiamo sempre giocato ad attendere l’avversario e con un po’ di fortuna siamo riusciti ad ottenere qualche punto. Detto della solita inadeguatezza di una pseudo società che gli ha costruito una squadra dopo due giornate di campionato, l’atteggiamento rinunciatario del nostro amato Cosenza si è visto in tutte le partite. Solo forse contro il Vicenza c’è stato un’aggressività alta. Se tale atteggiamento poteva essere giustificato nelle primissime giornate, adesso incomincia a pesare e a mio modesto parere a limitare alcuni giocatori. È chiaro che la squadra va rinforzata, ma le partite vanno giocate!!!
Se Zaff capisce che la migliore difesa e l’attacco , allora possiamo sperare in un buon campionato………. altrimenti ci sarà da soffrire.
Un bel 4-3-3 ed un po’ di spettacolo?
Le squadre più forti o le pressi alto e non le fai giocare ed impostare o il goal prima o poi te lo fanno se attendi dietro, lo sanno anche gli allenatori di serie Di.
Infatti
Classifico atteggiamento da tutti dietro ad aspettare che gli avversari facciano goal e sperare in qualche sporadico contropiede, la squadra quest’ anno ha qualità e potrebbe avvicinarsi alla zona playoff ma se non si fa un calcio offensivo ci si ridurrà ad una noiosa e sofferta salvezza alle ultime giornate. O Zaffaroni fa vedere un po’ di spettacolo e di audacia o meglio pensare anche a qualche allenatore diverso. Con Zeman questi giovani sarebbero stati valorizzati alla grande.
Dopo l’infortunio di Vaisanen, scrissi che c’era bisogno di cercare subito un sostituto degno ,tra gli svincolati Pirrello improponibile.
Na visita da Quartuccio è consigliabile…
Mi sa che anche questo comincia a delirare come Occhiuzzi
Assolutamente in disaccordo con l’affermazione che il Cosenza ha tenuto il campo 60 minuti, con tre incontristi schierati nella mediana i due nostri li’ davanti rimanevano quasi isolati con il Benevento che faceva rientrare pure le loro punte a rubarci la palla a centrocampo,…questa è stata la gara, diversamente non perdi 3-0