La situazione legata alla cessione di Vlahovic potrebbe cambiare le strategie di mercato in casa della Viola
Con Dusan Vlahovic pronto a lasciare la Fiorentina già a gennaio, gli uomini di mercato del presidente Commisso sono a lavoro per trovare un sostituto e starebbero agendo su più fronti. Secondo La Nazione, nelle ultime ore i viola hanno avviato i contatti con Julian Alvarez, attaccante classe 2000 del River Plate. In corsa ci sono anche il brasiliano Arthur Cabral del Basilea e Borja Mayoral della Roma, ma potrebbe esserci anche una soluzione low-cost.
Secondo i colleghi di ViolaNews non è da escludere l’ipotesi che la Fiorentina richiami Gabriele Gori a gennaio dal prestito. In questo avvio di stagione con la maglia del Cosenza i numeri sono dalla sua parte con 5 reti e due assist in 10 partite. L’attaccante sta dimostrando qualità e crescita rispetto alle scorse stagioni. La Fiorentina potrebbe quindi decidere di dargli subito un’opportunità in prima squadra.



Commisso, non farà rientrare Gori prima del tempo. Le voci, che si sentono sul ragazzo, sono vere, ma, provengono dai tifosi viola, quindi, lasciano il tempo che trovano. I viola puntano per gennaio a due profili: Borja Mayoral e Andrea Petagna, noi, godiamoci Gori, che mi auguro arrivi a doppia cifra.
Adesso in serie A lo distruggeranno…Deve rimanere a Cosenza dove di sicurò sarà capocannoniere!
Non sanno che scrivere gori rimane tutto l anno e niente scialamo !!!forza lupi, a Lecce x vincere e volare !!
Ni scialamo….
Preghiamo che rimanga Caso…..altro che….forza lupi
Grazie !! E’ sempre bello dopo aver appena goduto di una bella vittoria , creare subito un pò di ansia. Penso che i tifosi del Cosenza ne abbiano mangiato e digerito abbastanza . Detto ciò , se bastano 5 o 10 gol a far puntare improvvisamente una di A su un calciatore che si , sta facendo sicuramente bene , ma che l’anno passato a Vicenza non è andato oltre le due reti , sarebbe preoccupante. E come se nelle scuole si promuovessero al primo trimestre chi ha portato la media più alta senza aspettare la fine della scuola a Giugno.
Giusto
Bella metafora, ma il calcio, almeno oggi, funziona così. Lucca ha fatto 13 goal in c e per 5 partite buone in b lo vogliono in nazionale.. Moro ha fatto quest’anno 10 goal in 10 presenze in c e l’anno scorso 0
Ma nel contratto c’è l’opzione che su richiesta dei viola il calciatore può far ritorno a Firenze prima di giugno 2022? Mah…. non esiste una cosa del genere….Poi, se pagassero si potrebbe far tutto.
Probabile che a Gori abbiano detto”se stampi 10 gol te ne torni di filata a Firenze”. Sarà questo il motivo di un suo impegno fuori dal comune o si tratta semplicemente della gran professionalità del ragazzo? Lo scopriremo solo vivendo. Ma non vedrei affatto male un ritorno del grande e mitico Emmanuel Riviere, con Millico sarebbero sfracelli garantiti al 🍋
Se pensi che l’impegnò sia dovuto alla voglia di tornare a Firenze gli fai torto, io credo che Gori sia un buon giocatore e non sarei così sicuro che Riviere sia meglio di lui
Mitico grande ma stamu parrannu i riviere mbha capisco che siete ragazzi magari rispetto a me ma a cs c’è ne sono stati calciatori che acriviere su mintianu dintra na sacchetta
Poi è tt tranne che un giocatore senza preparazione 70 anni .abbiamo Pandolfi che è nostro e secondo me è molto più forte di gori
Riviere sarebbe come Mbakoku l’anno scorso. È fermo e per essere pronto non basterebbe tutto il girone di ritorno
Ritorna RIVIERE…….pallino del presidente…….e vedremo un attacco esplosivo Con Gori , Caso , Millico , Pandolfi e Kristofferson.
Mi duole dirlo ma riviere si sta grattando le palle da maggio…
L’ormai certo addio dell’attaccante serbo, sta portando la squadra viola a cercare un attaccante che possa sostituirlo. Tra i primi nomi sul taccuino della Fiorentina c’è quello di Lorenzo Lucca, capocannoniere del Pisa e del campionato di Serie B. Ma resiste anche la candidatura di Gianluca Scamacca del Sassuolo. Occhio anche al profilo di Andrea Belotti, in scadenza di contratto col Torino nel prossimo giugno.
Siamo rovinati, speriamo che ciò non avvenga