Cosenza, da Occhiuzzi a Bisoli la musica è sempre la stessa…

Dopo 7 partite il tecnico emiliano ha raccolto 5 punti contro i 4 del suo predecessore nello stesso numero di gare. L’eventuale salvezza dei Lupi rimane ancora aggrappata al “tesoretto” lasciato da Zaffaroni

Di male in peggio. Nelle ultime stagioni del Cosenza il percorso si è sempre rivelato più tortuoso rispetto a quello del campionato precedente. Dall’impresa salvezza nel campionato del post lockdown alla retrocessione sul campo dello scorso anno, addirittura con 9 punti di distacco dalla quint’ultima che era l’Ascoli di Sottil. Un dato questo che Roberto Goretti ha rispolverato nel periodo in cui si era insediato come nuovo direttore sportivo.

E non si può dire che si stia facendo meglio: dopo 31 giornate sono stati totalizzati 24 punti, rispetto ai 32 della scorsa stagione. Certo, il Cosenza deve ancora recuperare la partita con il Benevento ma pur vincendola il gap rimarrebbe pesantemente in negativo. La differenza, in attesa dell’imminente rush finale del campionato 2021-2022, la stanno facendo gli avversari che vanno peggio dei rossoblù. Vedi l’Alessandria. E non è un caso che dopo ogni sconfitta l’allenatore Bisoli ci ricorda che pure le altre hanno perso. E fino a quando le dirette concorrenti continueranno a non vincere, la sottile fiammella di speranza rimane accesa anche negli spogliatoi dello stadio Marulla.

La verità sta tutta nei numeri, per quanto asettici e indigesti. E questi dicono indiscutibilmente che si stanno facendo clamorosi passi indietro, anno dopo anno al di là degli interpreti. L’esempio più lampante è l’ultimo cambio di allenatore: da Occhiuzzi a Bisoli la musica è rimasta sempre la stessa. Soltanto 5 punti in 7 partite per il tecnico emiliano (soltanto 2 le gare in casa) contro i 4 del giovane allenatore di Cetraro nello stesso numero di partite. Occhiuzzi non ha mai vinto nonostante abbia giocato 4 volte davanti al proprio pubblico, comunque molto ostile nei confronti del tecnico al di là dei suoi errori di valutazione.

E se ancora oggi la parola salvezza non viene cancellata dal vocabolario dei rossoblù, lo si deve esclusivamente al “tesoretto” lasciato in eredità da Marco Zaffaroni. Infatti 15 dei 24 punti fin qui messi assieme dal Cosenza, sono merito dell’ex allenatore il quale ha vinto 4 partite ne ha pareggiate 3 e perse 9 in un periodo molto complicato in cui l’infermeria risultava sempre particolarmente affollata. Insomma la salvezza rimane un obiettivo difficile da raggiungere. Almeno quella sul campo, considerato che il quart’ultimo posto rimane una sorte di assegno in bianco che porterebbe all’ennesimo ripescaggio…

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Teo
Teo
3 anni fa

puoi scrivere quanto vuoi ( a proposito, ti sei innamorata di questo sito…?) ma nessuno potrà mai cancellare ciò che purtroppo continuate a rappresentare…(!) ricordiamo ancora, per esempio, quando scoppiò lo scandalo della “cupola “…. la Juve fu mandata in serie B… ed a voi vi diedero (solo !) 16 punti di penalizzazione…ed all’amico degli amici, Lillo Foti, andò pure bene…grazie al fatto che siamo in Italia…sai com’è…taralli&vino….cò….

Antonio De Marco
Antonio De Marco
4 anni fa

Perché Lei tifa per il Real Madrid per dire che siamo una squadra ridicola?? Ma si vergogni!! Siamo tifosi del Cosenza, lo siamo stati in serie D e quando avevamo uno squadrone in serie B con allenatori come Mondonico, Zaccheroni e Mutti, quindi abbozzate ed andatevi a guardare le vostre squadre di m…da

Reny
Reny
4 anni fa

Scrivere su siti di altre squadre denota invidia, frustrazione e provincialismo.
Voi una tifoseria così ve la potete solo sognare….reggitani!

Mail
Mail
4 anni fa

Si può dire quello che si vuole, ma con Occhiuzzi la squadra giocava meglio, soprattutto difesa e centrocampo.

Carlo
Carlo
3 anni fa
Reply to  Mail

Con Occhiuzzi non facevano nemmeno un passaggio allenatore da terza categoria

Anna
Anna
4 anni fa

Vi ha spaventato la vittoria del Vicenza ed ora bella vostra mente scatterà la ricerca di un altro Chievo ma ammesso che ci sia non arriverete sicuramente alle condizioni per essere ripescati arriverete penultimi e se volete essere ripescati tuffatevi a mare è l unico modo

Antonio De Marco
Antonio De Marco
4 anni fa
Reply to  Anna

Ma pensate a voi ed a pagare gli 11 milioni che dovete all’erario…..quanto alla partita di ieri dovreste solo vergognarvi per come l’avete rubata, l’unico tiro in porta che avete fatto è quello del rigore che vi hanno regalato e le traverse delle vostre due porte stanno ancora tremando….FORZA LUPI SEMPRE💙❤

Cosentinodentro
Cosentinodentro
3 anni fa

I derby non si giocano si vincono

Teo
Teo
3 anni fa

…..e purtroppo lo ha vinto la squadra appartenente alla PARANZA…..che se la COMANDA sempre e comunque in tutt’Italia….!!!!!!!! beati REGGITANI…..

Joey
Joey
3 anni fa
Reply to  Anna

Ripescaggio e riammissione sono 2 cose diverse.
Personalmente vorrei assistere ad un Cosenza che ottiene i risultati sul campo e non aspetta le disgrazie altrui per farsi riammettere.
Non so, sei reggina? ok, avete vinto e si è visto anche come avete vinto. Detto ciò, vediamo cosa succede a fine anno. Mi sa tanto che molte certezze cominciano a crollare anche per voi. Cia’!

Teo
Teo
3 anni fa
Reply to  Joey

grande Joey

Gigi 73
Gigi 73
4 anni fa

Visto i risultati dei tre allenatori che più o meno si equivalgono mi portano a constatare che il problema sta nella mediocrità della rosa che la gestione Guarascio ci presenta da più stagioni e vedendo gli spalti soprattutto in trasferta onestamente il Cosenza calcio meriterebbe altro
Sempre forza LUPI

Cusentinu
Cusentinu
4 anni fa

UNA DOMANDA PER I REGGITANI: ma tifo reggio non funziona bene? non vi piace? vi ci sentite soli e depressi? Non ci dimenticheremo di VOI quando vi CANCELLERANNO DAL CALCIO CHE CONTA TANTI CARI SALUTI OI REGGITANI BEDDRI

Last edited 4 anni fa by Cusentinu
Antonio De Marco
Antonio De Marco
3 anni fa
Reply to  Cusentinu

Nella speranza che non scriva più sul nostro sito le Sue provocazioni, Le dico che la nostra società, sia pur povera di risorse, ha i conti in ordine e paga regolarmente le tasse e gli stipendi ai suoi tesserati, e comunque, a meno non abbia gli occhi in una parte meno nobile del corpo, la partita di ieri e quella con il Lecce hanno dimostrato che possiamo tener testa a chiunque pur avendo speso pochi euro per fare la squadra. A non rivederLa

Teo
Teo
3 anni fa
Reply to  Cusentinu

piuttosto (dì la verità !) siamo sempre stati tartassati, boicottati, le vittime predestinate… perché non abbiamo le amicizie ” giuste” come invece le avete sempre avute voi…cumpari, relazioni, affari, chistu e chiru…(!) infatti lo dite da sempre e ve ne pure vantate, “chistu simu” cioè l’amici di l’amici di l’amici….VERGOGNA !!!!!

Carlo
Carlo
4 anni fa

Comunque in campo non vanno gli allenatori ci sono giocatori che fanno belle partite vedi Millico e poi diventano dei cadaveri non si può devono essere costanti Rigione non si può più mettere in campo con konkolo giochiamo un uomo in meno bastaaaaa per salvarci bisogna sputare sangue

red blue
red blue
4 anni fa

non dimenticate che dobbiamo recuperare la partita col benevento

Marco.
Marco.
4 anni fa

È inutile lamentarsi siamo quelli che siamo ,per ieri possiamo solo recriminare per le due traverse ,il rigore non c’era si e visto da subito e al var ancora meglio.

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