Il centrocampista rossoblu ai microfoni di PianetaSerieB: “Il calendario è davvero ostile ma possiamo farcela contro chiunque. Pronti a fare fuoco e fiamme”
Mario Situm, centrocampista del Cosenza, intervenuto ai microfoni dei colleghi di PianetaSerieB, ha parlato del prossimo avversario dei Lupi: “Il Parma di quest’anno, per alcuni aspetti, somiglia un po’ a noi. Nonostante abbiano una grande squadra, hanno riscontrato tante difficoltà in questo campionato. Ogni giocatore preso singolarmente è fortissimo, parla a livello generale. Poi però bisogna inserirlo ed adattarlo in un contesto più ampio. Il calcio è un gioco di squadra. Dunque chi sarà più squadra avrà maggiori chance di portarla a casa. Noi ci prepariamo come sempre, come ogni partita. Fuori casa abbiamo disputato una grande partita contro di loro, portando a casa un solo punto, anche se meritavamo di vincere. Saremo un blocco unico, compatti e concentrati. C’è bisogno di iniziare la fase difensiva con gli attaccanti, in modo tale da evitare di subire gol banali, come accaduto in passato. Poi in fase offensiva abbiamo tanta qualità, dunque dobbiamo fare meglio. L’imperativo sarà non prendere gol, perché poi metterne a segno un o due è alla nostra portata.”
Sull’obiettivo salvezza:“Il calendario è davvero ostile. Ma in Serie B non esistono partite semplici. Gioco in questa categoria da quattro anni e se c’è una cosa che ho imparato è che tutti possono vincere contro tutti. Probabilmente è proprio il bello della cadetteria. Non ci sono favoriti. Sulla carta ci attende un calendario duro, con tante squadre che ambiscono a salire in Serie A. Ma la nostra più grande consapevolezza è che possiamo farcela contro chiunque, senza fare calcoli. Le altre squadre devono sapere che incontreranno un Cosenza pronto nella testa e nelle gambe. Penseremo partita dopo partita, consci del fatto che per noi ogni punto sarà sinonimo di sopravvivenza. Otto partite. Ognuna di essa sarà una finale. In ognuna di essa saremo pronti a fare fuoco e fiamme, a dare battaglia. La salvezza è alla nostra portata, abbiamo tutte le chance per raggiungerla. Sono fiducioso. Io ci credo.”


