Il direttore sportivo dei salentini vincendo venerdì sera contro i neroverdi può festeggiare il salt0 di categoria
Dopo 361 giorni dalla retrocessione in Lega Pro con il Cosenza Stefano Trinchera potrebbe festeggiare la promozione in Serie A con il Lecce. Da Pordenone al Pordenone per l’ex direttore sportivo dei rossoblu venerdì sera potrebbe completarsi un cerchio.
Il 10 maggio di un anno fa al “Teghil” di Lignano Sabbiadro la sconfitta per 2-0 condannava i rossoblu al ritorno in Serie C, verdetto cancellato poi il fallimento del Chievo. Adesso battendo la squadra di Tedino i giallorossi possono festeggiare il ritorno nella massima serie e allo stesso tempo Trinchera può cancellare una cocente delusione dopo una sola stagione. Al fianco di Pantaleo Corvino l’ex diesse dei rossoblu ha costruito una vera e propria corazzata guidata in campo da Marco Baroni e con elementi di spessore come Tuia, Barreca, Faragò, Calabresi, Di Mariano e Strefezza arrivati dal mercato ad affiancare i vari Coda, Hjulmand e capitan Lucioni. Una situazione completamente diversa rispetto a quella di Cosenza dove si è ritrovato con le valigie in mano a dover costruire una squadra in breve tempo dopo la salvezza post lockdown. Un cerchio che si chiude in breve tempo che aprirà all’ex rossoblu le porte del grande calcio.



bravo, se lo merita. Contento per lui
Il peggiore. A guarascio l’ha rovinato lui. Si stava tranquilli in terza serie. Solito tran tran quattro gatti sugli spalti e nessuno a disturbare il manovratore. E lui con budget zero a scovare sconosciuti, imperterrito, tenace.
Eppure un bidone l’aveva scovato: Rossetti. Ma purtroppo ha rifiutato e si è ridotto a vivere col reddito di cittadinanza. Ma noi si è stati costretti a ripiegare su Riviere 200k di ingaggio e pure gol e assist a raffica.
Trinchetto merita di tornare a francavilla da dove è venuto perché a serie b è una rogna, programmazione triennali ritiri. Sugli spalti dobbiamo essere pochi ma a vigna
Ringrazia dio che ti ha portato in serie b.