L’imprenditore lametino ha rilevato le quote della società amaranto: “Abbiamo iniziato a lavorare per l’iscrizione della squadra al campionato”
Felice Saladini è il nuovo presidente della Reggina. Il giovane imprenditore lamentino ha parlato davanti i giornalisti al Centro Sportivo Sant’Agata: “Abbiamo concluso poco fa l’acquisizione della Reggina 1914. Abbiamo iniziato a lavorare per l’iscrizione della squadra al campionato. Non potevo tirarmi indietro, è stato difficile ma non potevo fare disperdere il patrimonio della Reggina“.
Il nuovo patron amaranto ha poi aggiunto: “Ho un’idea di un calcio pulito e leale e da qui voglio ripartire, Reggio Calabria merita palcoscenici importanti, è una bella emozione. Questa società merita tanto e sto lavorando per un Cda importante, che sia garanzia di legalità, c’è abbia competenza e passione sportiva. Da qui voglio fare ripartire la Reggina, questa é la strategia”.
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E’ di cattivo gusto giudicare le persone senza conoscerle, lasciamo passare il giusto tempo e poi diamo un giudizio…come è accaduto con il precedente presidente. Ad oggi possiamo già dare un voto al neo presidente Saladini: 10, perchè senza il suo provvidenziale intervento tra qualche giorno staremmo a parlare di cordate cittadine per chiedere alla lega di partecipare al torneo di serie D mentre oggi la Reggina (come il resto delle cadette) se otterrà il visto dalla COVISOC, parteciperà ad un signor campionato come è la B di questi tempi. Quindi ora si può solo ringraziare Saladini e Guarascio che ci danno la possibilità di godere dello spettacolo della B, a noi resta che tifare e soprattutto fare l’abbonamento anche per uno spirito collaborativo e di vicinanza.
Poi vorrei dire che le squadre del sud dovrebbero essere più unite e collaborative considerato il predominio nordico…
Appunto….io abito al nord è posso dirti che tra loro se possono si aiutano alla grandissima ..mente noi a scannarci come cani per far fallire società del sud…. quindi appoggio in pieno il tuo commento…
Vorrei giusto capire come farà un Presidente che non riesce a tirare fuori dalla serie D il Lamezia, ad affrontare la serie B con la Reggina?!? Boh!
L ultima parola spetta alla covisoc il 1 luglio
Ancora non è finita
Certo che a Reggio sono dei mammalucchi 3 anni appresso ad un presidente truffaldino e lo hanno osannato come un re ( incredibile )
A Cosenza invece abbiamo un presidente che tiene i conti e i bilanci con pochissimi debiti , forse tra società piu sane tra A e B eppure monta una contestazione feroce , certamente pilotata ma che fa moltissimi adepti
È strano il mondo però!?!?
Aspettiamo il primo luglio… ma non doveva fallire la Reggina? Eppure alla faccia dei gufi esiste ancora….
Dura da natale a santo Stefano
Il Cosenza? Si sono d’accordo
Punto primo: vedrai una bella campagna abbonamenti, centri sportivo Sant’Agata con ritorno e rinforzo del settore giovanile, allenatore stellone, Gabriele Martino, giacchetta… squadra 100 volte meglio del Cosenza… chi vivrà vedrà Rossoblu 75
Mo no mi deve spiegare come mai visto che si era parlato di un suo interessamento verso il Cosenza e poi che fa va a prendere una società con 18 milioni di debiti.
Cioè il Lecce che è salito in A ha speso 12 milioni e questo va in una società indebitata.
E meno male che per Pedullà era fatta per il fondo.
È buanu che ci ritroviamo una Reggina indebolita dovranno togliersi tutti gli ingaggi milionari tipo Galabinov
Una concorrente diretta che potremmo superare
Un ringraziamento va a gallo chirichi per il quasi fallimento poi si lamentano di garghi
Qui a Cosenza doveva cacciare i soldi, li si è preso debiti in 10 anni
Menomale che vi siete salvati gioia mia cosi come sempre accade, anche per il prossimo campionato abbiamo gia i primi 6 punti grazie a voi…
continuate ad essere contenti di rimanere in vita grazie a tragrui e truffe, in serie A ci siete andati con merito e rimasti invece con il sistema che sappiamo, ora siete arrivati in B grazie a soldi provenienti da illeciti fiscali, e ancora avete il coraggio di parlare di calcio giocato
Che belli quei 10 anni di serie A. Neppure se avrò altre tre vite vedrò il Cosenza in serie A. Brucia ma è la realtà.
E qui si vede la grettitudine, bello mio, l’ identità e l’ appartenenza non la determinano annilei serie superiori, pioi farti anche altri 20 anni di serie A che non conta nulla, di voi reggini ammiravo di più quando venivate in serie C a fine anni 70/inizi 80 in trasferta in maniera importante, che ti sei fatto la serie A frega nulla, ma è un discorso xhe non capirete mai. È questa la nostra superiorità