Il direttore sportivo Gemmi ha individuato il calciatore che assieme a Brignola e alla prima punta dovrebbe garantire fantasia e gol
Piace e non poco Davide Merola, attaccante nato a Santa Maria Capua Vetere e che lo scorso 27 marzo ha compiuto 22 anni. Di proprietà dell’Empoli, la scorsa stagione ha giocato in Serie C con la maglia del Foggia dove ha totalizzato 27 presenze in campionato, segnato 9 gol e confezionato 4 assist. Inoltre nelle 4 gare giocate nei playoff ha firmato un’altra rete.
Il Cosenza è sulle tracce del calciatore, una seconda punta che assieme a Brignola dovrebbero garantire fantasia e gol assieme alla prima punta. Cresciuto nel settore giovanile dell’Inter, con l’Empoli ha anche debuttato in Serie B. Il direttore sportivo Gemmi conta di metterlo a disposizione dell’allenatore Dionigi già dalla prossima settimana, quella che precederà la partita con il Modena al Marulla.



Ne servono due di esterni d attacco rapidi e tecnici per il 4-4-2 o per il 4-3-3, che sappiano fare contropiede e superiorita numerica e possano dare assist alle prime punte. Solo Brignola non basta.
Quando si capisce che Brignola e poca cosa ,allora e tardi per correre ai ripari
E pover’a nnua, che competenza che c’è in giro!!!!!
Se ogni commento di un ignorante ed incompetente su questo sito valesse un euro, la redazione sarebbe milionaria!
Se contassero solo i tuoi commenti ignoranti (cioè il 101%) sarebbero ultra miliardari
Auuuuu!!!
Ti sei deantropomorfizzato.
Ah, il patrimonio di tifocosenza ora è di un miliardo e un euro.
Magari venisse Merola, ha le caratteristiche classiche dell’esterno, brevilineo, ottima tecnica…sarebbe un gran colpo per il Cosenza ( se poi è a titolo definitivo sarebbe un colpaccio)
👏🏻
S’i’ fosse foco, arderei ’l mondo….
S’io fossi il Presidente di una squadra di calcio attingerei a piene mani dai commenti sui post di tifocosenza.it per la scelta di Allenatore, Direttore Sportivo, Direttore Generale ecc. ecc..
Sarebbe utile però che al termine del commento che tutti questi esperti mettessero due righe di curriculum indicando, oltre alle numerose ore passate in tv ad ascoltare i vari Caressa, Piccinini e Longhi, anche le precedenti esperienze maturate nel calcio che conta, i campionati vinti ecc. ecc. e l’effettiva professione che invece al momento svolgono.
Domenico , se si scrivesse che Gemmi sta seguendo sotto traccia anche Cecco Angiolieri, molti sarebbero capaci di commentare e , magari affermare che sulla fascia è scarso e per la B non va bene .
Con tutto il rispetto non capisco la presenza contemporanea di Larrivey, zilli, Butic e Nasti (tutti attaccanti centrali) nel momento in cui si è deciso di giocare ad una punta e due ali/trequartista alle spalle. Tra l’altro questo caccerà sicuramente spazio a zilli (anche perché non penso vogliano cederlo altrimenti sarebbe na follia). Non era meglio avere un attaccante centrale in meno e spendere qualche soldino in più tra centrocampo e difesa?
Siamo alle solite,ma il ds lo vuole capire che questi giocatori non servono.se non è in grado di comporre una squadra per non retrocedere deve dare subito le dimissioni.ma chi lo ha fatto venire a cosenza
Fai tu il direttore sportivo se sei capace. Ancora dobbiamo cominciare il campionato e già date sentenze.
Madonna , mi hai commosso , sono invidioso ,pagherei oro per essere come te ed avere la tua competenza. Grazie !
Non fate cadere nel dimenticatoio Zilli.
Ma quale dimenticatoio….?! chi è più bravo in allenamento e dimostra sul campo di essere titolare giocherà, punto!
E’ evidente che il mister predilige un attacco di movimento anziche’ statico, Larrivey costituisce una eccezione, ma tutti devono contribuire al gioco in maniera attiva. Per una squadra che deve salvarsi in certi momenti servono 9 giocatori a difesa della porta.
Non capisco il perché, non si pensi per l’attacco ad una punta di comprovata esperienza da alternare a LARRIVEY.
merce rara , molto rara e forse non si vuole creare doppioni inutili , del resto è stato detto chiaro che si cercano figure che facciano gioco e movimento più che fermi ad aspettare il cross . Almeno sembra che un’idea di gioco ci sia, se poi gli orchestrali sono all’altezza lo vedremo , certo per i “franchi tiratori ” frutto del nostro nutrito vivaio basta sbagliare un passaggio per cominciare u chiantu ! spero lo capiscano..