Anche contro il Bari l’allenatore Dionigi dovrebbe puntare sulla base proposta nelle prime quattro partite in attesa che cresca la condizione degli ultimi rinforzi
La condizione fisica di alcuni calciatori continua a condizionare le scelte di Davide Dionigi. Per il momento la base rimane quella formata dai calciatori che hanno svolto tutto il ritiro di Sarnano, oltre a Brescianini più avanti rispetti agli altri. Il Cosenza che scenderà in campo contro il Bari, presumibilmente proseguirà sul percorso tracciato finora. Da Gozzi a Calò, passando per Sidibe, Kornvig e Camigliano ci vorrà probabilmente dopo la sosta per averli più pronti.
Pochi i dubbi, di conseguenza sulla formazione. In avanti il solito ballottaggio tra il capitano Larrivey e Butic, dipende molto da come tatticamente Dionigi deciderà di sfidare i pugliesi. Per il resto si registrerà il ritorno di Rispoli sulla corsia destra, anche se Martino ha fatto molto bene contro la Ternana. A sinistra Panico dall’inizio con Gozzi pronto a subentrare. L’allenamento di oggi pomeriggio e la rifinitura di venerdì mattina potranno dire qualcosa in più sulle condizioni di Calò. L’ex centrocampista del Benevento proprio contro il Bari potrebbe cominciare a mettere i rimi minuti nelle gambe, per cui utilizzato a partita in corso.



Dumani a di jocà cu dua punte
Abbiamo tutti questi meritevolissimi allenatori che si dilettano in queste disamine di competenza tattica da fare invidia a Guardiola!!!…non capisco perché dobbiamo spendere soldi inutilmente per lo stipendio di Dionigi???…chi bella invenzione u Smartphone!!!… ognuno può sentirsi qualcuno!!!…sempre forza lupi💙❤️💙❤️
AL POSTO DI GUARASCIO IO TI AVREI GIA’ ESONERATO DOPO TERNI. SENZA SE E SENZA MA .
Complimenti
Non è questione di Zilli o Butic o Larrivey, è questione di come si gioca. Dionigi vuole giocare con il 4-2-3-1 : ciò significa che conta sui gol di Brignola, di Durso, ecc. Nel 4-2-3-1 il centravanti si trova con due marcatori perennemente davanti ed è molto difficile che riesca a concludere qualcosa. Tra l’altro si trova anche distante dai suoi due esterni ed il “dialogo” con loro è limitato. Per questo motivo le grandi squadre che hanno adottato il 4-2-3-1 o avevano un centravanti fuoriclasse oppure hanno fatto giocare il centravanti come “falso nueve”, cioè il centravanti arretra ed avanza portandosi a spasso i 2 difensori, creando spazi per gli inserimenti dei centrocampisti, tagliando per gli esterni ecc.
Condivido molto lucido
Ho visto Dionigi alla stessa fruttivendola dove andava l’anno scorso anche Bisoli e aveva preso tre Kili di limoni e gli ho chiesto , mister come mai tutti sti limoni?
E lui mi ha risposto così : ho comprato circa trentacinque limoni e ogni domenica che faremo risultato ne metterò uno a centrocampo a fine partita in donazione simbolica a tutti quei pseudonimi allenatori di Cosenciano.
Mi pare di capire che piacerebbe a tutti vedere un cosenza votato all attacco magari con due punte..che c’è di male!
Media punti in serie b epoca Guarascio da premettere che il Signore di Cetraro non ha mai avuto pubblico causa covid ed altro Occhiuzzi 1,15…..Bisoli 1,066…Braglia 1,065….Pillon 1,00….Zaffaroni 0,97…..partite vinte fuori casa Occhiuzzi 7….Braglia 6….Pillon 0,00….Zaffaroni 0,00… Bisoli 0,00
Ecco tutti i Marcello Lippi alla riscossa
Fate i bravi nn cominciate ad incasinare l” ambiente un anno che stiamo andando bene🐺🐺🐺😡😡😡🖕
COSENZA città di tagliaturi e mister appena usciti da Corveciano.