Il capitano rossoblu ha risposto alla tante critiche dopo la sfida contro il Bari con una stories pubblicata sul proprio profilo Instagram
Un rigore causato per un fallo su Esposito e l’accusa di aver perso la marcatura sul raddoppio di Cheddira. Michele Rigione è finito nell’occhio del ciclone dopo la sconfitta contro il Bari raccogliendo anche tante insufficenze da parte della stampa.
Il capitano dei lupi ha risposto via social postando una storia Instagram alquanto polemica. L’immagine in evidenza rappresenta la tipologia di marcatura adottata dai rossoblu nelle gare contro Cagliari, Benevento e Ternana.




Michele Rigione è un grande uomo prima di essere un grande professionista….La sua nn è una polemica con i tifosi x l’errore commesso,ma è uno sfogo xkè si è tirato in ballo la famiglia…Cmq ha postato delle foto x far vedere il metodo di marcare.Ridategli la fascia ad un professionista serio.
Sono stato tanti anni dalle vostre parti e ho visto molte partite al San Vito. Dovete salvarvi assolutamente. Anche se sono rientrato in Puglia, lì è la mia seconda casa
Grande tifoseria. Cosenza non merita quella posizione. Forza Bari
Uno che chiede la cessione deve essere accontentato, altrimenti si rischia questo🙃
Da tifoso del BARI dico forza Cosenza
Signori tifosi possono sbagliare i giocatori..giocate sempre cosi’ come a BARI vi salverete forza Cosenza dia tifosi baresi
Da tifoso del Bari nutro una forte simpatia nei confronti dei Lupi avendo anche amici ma Rigione fatemelo dire è sempre stato un mezzo giocatorello
La verità è che siamo abituati a mischiare il sacro con il profano e sempre accaduto e sempre accadrà (purtroppo)
Marcature ridicole, bisogna essere svegli e marcare a uomo gli attaccanti ed i centrocampisti avversari che si inseriscono. Se Viali suggerisce di marcare a zona con questi pessimi risultati, le responsabilità sono sue.
“La migliore difesa è l’attacco” una squadra che costruisce gioco e tiene il pallino in mano quanto più a lungo possibile, facendo il suo dovere, alleggerisce la pressione ed i difensori, statisticamente, commetteranno meno errori; viceversa se, come il Cosenza, una squadra ha un atteggiamento rinunciatario ed arretra il proprio baricentro già dall’episodio del rigore e per tutto il resto della partita, va da se che un difensore ha più margini di errore. Detto questo non c’è errore che possa giustificare il volgare sproloquio e l’insulto gratuito, peggio se riferito a familiari e defunti annessi, purtroppo non c’è sempre da essere fieri di questa nostra città e dei suoi tifosi (alcuni per fortuna e pochi)