L’attaccante protagonista del derby: “Ce la metteremo tutta anche a Genova”
Marco Nasti, protagonista per il Cosenza con la doppietta che ha piegato la Reggina, intervenuto in conferenza stampa ha dichiarato: “In queste due settimane, siccome si dice che non attacco mai l’area, il mister mi ha detto in allenamento che se non lo facevo mi avrebbe cacciato. Per fortuna ho attaccato sul primo palo e mi ĆØ riuscito un gol bellissimo.Ā
Ci serviva fare punti, ce lo meritiamo per il lavoro che facciamo tutti i giorni. Io gioco per la squadra, non per me stesso. Ci servivano punti per salvarci, il Cosenza merita di stare in Serie B.Ā
LunedƬ abbiamo una partita difficilissima a Genova, ce la metteremo tutta come al solito, proveremo a portare punti a casa”.Ā



Lottiamo tutti insieme con la squadra bisogna riempire lo stadio sempre noi il 12 uomo forzaaaaaašŖšŗsolo cosƬ ci salviamo
Grande partita di tutti ma vorrei sottolineare anche la prestazione di Delic, appena entrato ha dato la svolta alla partita ed ha dimostrato di non essere un oggetto cosƬ misterioso visto che coi piedi ci sa fare come ha dimostrato ieri. Lui e Nasti possono darci una grossa mano se affinano l’intesa, JAMU LUPI!!!!
Compattiamoci….torniamo tutti allo stadio pretendendo il 100% dai calciatori. Solo cosi’ potremmo avere chance di salvezza….adesso bisogna farlo e non quando i buoi sono scappati……alla fine penseremo a contestare questa presidenza….
Il Cosenza merita la serie B se gioca come ha fatto contro la Reggina! Alrtimenti saranno caxxi grissi.
Calma, non abbiamo ( ancora) fatto niente
E il peggio deve ancora venire
Comincia a signĆ a raffica e ni salvamu ..
Bravi ragazzi speriamo che adesso il publico ritorni a darvi una mano forza lupi
Da catanzarese faccio i complimenti al Cosenza per come ha affrontato la partita di ieri partendo da una situazione ambientale difficilissima. Con questo spirito e con l’aiuto dei suoi tifosi la salvezza può essere conquistata tranquillamente. Ricordiamoci che alcune partite, fino ad ora sono state perse immeritatamente. Continuate cosƬ e non arrendetevi mai! Alla Reggina, invece, auguro di riprendersi da questo periodo no e di puntare alla serie A direttamente o tramite i play off. Cari correggionali tifiamo ognuno per la nostra squadra del cuore ma cerchiamo di amare tutte le squadre calabresi (Reggina, Cosenza, Catanzaro e Crotone) e gioire per i loro successi perchĆ© quando scendono in campo, agli occhi degli altri italiani, rappresentano sempre la Calabria intera.
Onore a te
e da cosentino ti rispondo che: speriamo che finalmente si capisca che difendere la nostra appartenenza regionale comincia proprio dallo sport, passando per il turismo , la cucina e la cultura. Uniti possiamo dire la nostra divisi = zero. Te lo dice uno che 40 anni fa faceva il militare a Gradisca d’Isonzo (UD) ed ĆØ andato a tifare assieme agli amici catanzaresi contro l’Udinese , giornata memorabile, fini 1-2 Sabadini-Palanca. Gli africani (cosi ci sfottevano ) avevano vinto
Gradisca d’Isonzo (GO)
Io a Udine ero presente nel 2-2 tra Udinese e Cosenza. Sul 2-0 per l’Udinese rimanemmo in 9 contro 11 per due espulsioni e riuscimmo comunque a pareggiare. Alla fine della stagione l’Udinese andò in A. Che partita ragazzi!
Come non essere dāaccordo! Sempre forza Lupi e squadre calabresi. I tifosi rancorosi, astiosi e catastrofici non portano nulla di buono.
Carissimo da sempre professo il tifo per e non il tifo contro. Bisogna tifare i colori amati e non augurare il male agli altri, specialmente se corregionali.
Purtroppo non tutti la pensano come noi. Una cosa è il sano sfottò durante lo scontro diretto, altra cosa è sentire frasi di odio contro altri figli della stessa terra.
Un’aberrazione.
Forza Calabria.
Forza šŗšŗšŗā¤ļøšā¤ļøšā¤ļøš
Come era bello una volta il calcio ,nessun astio tra di noi calabresi.ricordo che nel 79/80 andammo a Catanzaro con la famosa littorina CS/ CZ ( 1.45 di tragitto) per vedere CZ Inter allenatore bersellini e poi CZfiorentina 0/0 c’erano Braglia e Antognoni. Ci portavamo i panini ed era una festa.tre ragazzi di 17 anni che volevano vedere solo una palla rotolare sul campo verde.Anni di spensieratezza che non ritorneranno più .Dai Cosenza ripetiamo il miracolo
Può essere la svolta la squadra aveva bisogno di una vittoria cosƬ! E nasti deve fare la punta non la mezzala…
Ritorniamo allo stadio …. ĆØ l’unica speranza rimasta….troviamo un altro modo per contestare Gargamella