“Il mercato è del tutto fermo. La priorità in questo momento è un’altra: la questione allenatore.” Scrive Nicola Binda su Gazzetta dello Sport nel suo focus sul campionato cadetto. Nel pezzo uscito sull’edizione cartacea, e poi riproposto anche sul sito, della rosea ha poi aggiunto: “Dalla sera della sconfitta di martedì contro il Como, il Cosenza sta riflettendo sulla posizione di Caserta e non ha ancora deciso se esonerarlo oppure andare avanti con lui”.
Scrive Binda: “Sono varie le correnti in società. Il presidente Guarascio rivuole Bisoli, o in alternativa Viali; il d.s. Gemmi non crede alle minestre riscaldate e ha fatto un sondaggio con Liverani, che però sembra abbia pretese troppo elevate. Alla fine Caserta resiste e a questo punto non è escluso che il 3, alla ripresa, in campo ci sia ancora lui.”



Ne bisoli ne viali, ci vuole un allenatore come liverani
Scusa Mario, ma l’hai visto lo “score” di Liverani negli ultimi campionati…..a cominciare dall’esonero a Cagliari dello scorso anno?? E poi sarebbe ora di finirla con questa pantomima degli allenatori a Cosenza, sarebbe ora di renderci conto che il problema non sono gli allenatori, anche se pare che andiamo sempre a cercare con il lanternino ed a prendere sempre allenatori in crisi e che non vuole più nessuno: lo scorso anno Dionigi e quest’anno Caserta. Il problema è purtroppo sempre il solito: assetto societario inconsistente, mancanza di seria programmazione e campagne acquisti insufficienti, compresa quella di quest’anno, dove abbiamo preso giocatori alla frutta o quasi, vedi Forte in particolare, lasciando peraltro enormi buchi in settori strategici, come quello della difesa, dove persi Rigione e Vaisanen li abbiamo sostituiti con le riserve dello scorso anno ed i risultati si vedono in campo (i due goals che abbiamo preso dal Como ne sono l’esempio lampante). Assolutamente sbagliata, a mio modesto parere, è stata anche la cessione di D’Urso, che dati alla mano è stato tra goals ed assist il migliore centrocampista della nostra squadra lo scorso anno. Il centrocampo attuale è lento, prevedibile e composto da giocatori che non sono in drado di saltare l’uomo e fare l’ultimo passaggio alle punte. Potrei continuare all’infinito nella disanima ma penso, in conclusione, che va completamente cambiato l’assetto societario per vedere qualcosa di interessante a Cosenza, così come ha fatto negli ultimi anni il Catanzaro, ed evitare di dannarci l’anima ogni santo anno.
Maniativi a far firmare il nuovo allenatore ed a rinforzare la squadra già dal 2 di gennaio.
Oltre alle carenze già palesate da mesi abbiamo pure giocatori lungodegenti, se non vi sbrigate a gennaio continuiamo il.filotto di sconfitte.
Rivoglio Bisoli quale viali
Ma pikki ami soffra sempre pikki pikki
Tutti in confusione!!!!! Noi tifosi al primo posto ……………… 1000 tifosi presenti allo stadio e 10000 seduti in poltrona…………..tutti con pretese diverse…………….. e anche quest’anno ci aspettano i play out!!!!!
Certo, la colpa è dei tifosi……….
Di alcuni tifosi che hanno sempre e solo criticato ragazzi e allenatore , sicuramente si!
Ma per piacere……
Cerchiamo di essere seri.
Ma tu li leggi i commenti di molti “tifosi” . Già dalla prima partita mai qualcosa di positivo, solo critiche! Ma di cosa parliamo! Poi altri tifosi “ abbiamo uno squadrone” sicuro play off! Cerchiamo di essere obiettivi!
Che Liverani avesse certe pretese economiche lo sapevamo anche prima di assumere Caserta. Guarascio vuole Bisoli o Viali: ma siamo certi che entrambi accetterebbero? Viali non era quello che se ne era andato che “si voleva avvicinare a casa” nonostante avesse avuto certe garanzie sul mercato? E Bisoli? Sta scalpitando per tornare? Siamo sicuri? Qui la priorità viene data all’allenatore quando in realtà la priorità urgente dovrebbe essere il mercato. E poi non un mercatino ma un Mercato con la M maiuscola che dobbiamo intervenire in tutti i reparti dannazione.
infatti
Ecco bravo esattamente. Lui ha commesso tantissimi errori ma in campo poi vanno i giocatori e sono loro che rendono o no sono loro che si infortunano o si fanno poi squalificare.
E Caserta che guardava quando facevano la squadra? Le ciavole?
Analisi giusta.
Canotto Forte Viviani e Sgarbi li ha portati Caserta. Tra infortuni e prestazioni penose hanno influito negativamente sul rendimento della squadra. Tutino lo ha voluto Guarascio, Marras e Micai li ha portati Gemmi dopo le prestazioni dello scorso campionato. Direi che Caserta il mercato lo ha influenzato e anche molto e male a giudicare dai risultati.
Concordo ma aggiungiamoci pure l’osceno Calò che è un altro dei suoi pupilli.
Infatti, l’allenatore avrà pure commesso degli errori ma i gol presi come polli, con i calciatori giusti, non li prendi più e aver avuto 4 o 5 punti in più avrebbe fatto differenza. Invece di spendere soldi per un nuovo allenatore, andiamo avanti con Caserta, diamogli fiducia e diamogli pure dei calciatori affidabili e pronti ma subito e non il 31 gennaio altrimenti perderemo comunque con Caserta o senza Caserta.
A Cosenza si fanno troppe parole e pochi fatti, interveniamo subito sul mercato, e qua dipende solo dalla società che deve capire cosa vuole fare, e noi tifosi stare zitti e lasciare lavorare la squadra. Se la società avrà invece i suoi tempi biblici allora vuol dire che siamo destinati a soffrire con o senza Caserta.
Sono d’accordo con quelli che sostengono che il problema non é Caserta.Bisogna trovare sul mercato qualche rinforzo in difesa e sostituire a dovere la fascia destra.Bisoli e Viali con squadre attrezzate hanno fatto cilecca e il mister dei Lupi ha fatto piú punti di loro.
Caserta è un allenatore perdente è retrocesso l’anno scorso… cosa ti aspettavi
Bisogna cambiare subito allenatore