Il 2024 è cominciato com’era finito il 2023: con una sconfitta. Ma soprattutto con un Cosenza che non meritava di perdere, com’è accaduto in tante altre occasioni durante il girone d’andata. L’ennesimo errore del singolo ha portato a una sconfitta che farà male, più che alla classifica (rossoblù ancora fuori dal playout) al morale. Perché questa è una squadra fragile, a tratti pure bella esteticamente ma senza un briciolo di carattere. E di conseguenza senza personalità. Toccherà a Caserta provare ad accendere un po’ di fuoco dentro ai calciatori che allena.
Poi c’è da confrontarsi con numeri e statistiche, e qui da qualsiasi prospettiva la guardi è tutto nero. Il Cosenza non vince dall’11 novembre 2023: 2-0 sulla Reggiana con go di Voca e Tutino. Nelle successive 7 partite sono arrivate 5 sconfitte e 2 soli pareggi. Addirittura da inizio dicembre, i rossoblù sono l’unica formazione a non avere ancora vinto in Serie B (2 pareggi e 4 sconfitte). In aggiunta, i Lupi sono anche la squadra con il minor numero di reti realizzate nel periodo in cadetteria (appena 2) e con la peggior differenza reti (-6).
Un altro dato che invita all’ennesima profonda riflessione, al di là delle prestazioni: il Cosenza non ha segnato nelle ultime 6 trasferte in questa Serie B (2 pareggi e 4 sconfitte). Nella storia rossoblù per trovare un dato peggiore sulle gare esterne di fila senza trovare la rete in B bisogna andare fino ad aprile 2003 (otto in quel caso: 1 pareggio e 7 sconfitte).
E nel calcio, per dirla alla Boskov, vince chi segna un gol in più dell’avversario. E chi li segna questi gol nel Cosenza? Il miglior marcatore rossoblù è Gennaro Tutino ma tutte le cinque reti nella Serie B Bkt 2023-2024 sono state realizzate in match casalinghi (Ascoli, Modena, Reggiana, Ternana e Como): l’ultima marcatura in trasferta dell’attaccante classe 1996 in cadetteria risale al 15 aprile 2023 contro il Venezia, quando vestiva la maglia del Palermo.



Io da Catanzarese ho visto la partita del Cosenza contro la Cremonese non meritava di perdere.
Secondo me ci sono malumori negli spogliatoi e lui non sa gestire queste situazioni
Dai che finalmente andrete dove meritate già da 2/3anni….😁
È un allenatore in confusione, sfiduciato, non si capisce il rischio che stiamo correndo tenendolo lì….fino a sabato prossimo, purtroppo, credo…
Bisoli!!!
Troppo basso il rendimento delle punte
Il problema è Caserta
Ormai dopo 10 partite perse di seguito e inevitabile lascesa, giù molto giù
…
una volta si cantava”salta la panchina” quando si voleva esonerare l’allenatore ora nn più !!! Sabato x tutta la partita bisogna cantarla questo ci fa fare la fina della Reggina
Caserta andava cambiato dopo le 3 pere contro la Ternana. Di questo passo ne prenderemo cassette di pere senza un cambio tecnico.