“Nei momenti di difficoltà c’è una sola cosa che conta: tornare alla vittoria, ed essere positivi”. Con queste parole Fabio Caserta ha chiuso la conferenza stampa alla vigilia della partita che il Cosenza giocherà con il Cittadella. Appuntamento allo stadio Gigi Marulla domani pomeriggio, sabato 9 marzo con fischio d’inizio alle ore 14. Partita valevole per la 29ª giornata de campionato di Serie B 2023-2024.
“Dobbiamo reagire dopo la sconfitta nel derby con il Catanzaro, senza ripetere l’errore commesso nel girone d’andata. Ci sono da giocare ancora 10 partite, l’obiettivo è fare più punti possibili, pensare che sarà una gara difficile come tutte le altre in Serie B. Guai a lasciarsi condizionare dal fatto che il Cittadella è reduce da tante sconfitte (8 di fila, ndr). La posizione di classifica che aveva conquistato a fine girone d’andata, era stata frutto di tante vittorie di fila”.
“Ripeto, dobbiamo guardare avanti: ci sono 30 punti in palio e noi dobbiamo farne il più possibile. Assieme ai ragazzi abbiamo fatto la considerazione che anche il campionato scorso nelle ultime 10 partite si è deciso tutto. Anche il Cosenza stesso he era ultimo, poi con 14 punti ha centrato il playout. Capisco l’amarezza, la delusione e la rabbia. Ma quello che ha lasciato il derby appartiene al passato. Ora dobbiamo guardare al futuro con fiducia ed essere sempre positivi”.



Con te alla guida il momento e sempre difficile ,due derby persi più difficile di questo domani dimettiti.
Conta vincere ma non solo col Cittadella! Poi a Terni poi in casa col Brescia, ecc. ecc.! Quando capirai che non puoi fare lo spadaccino a centrocampo con due soli uomini forse qualche punto inizieremo a farlo.
Dopo aver perso in casa contro Sampdoria e Catanzaro e aver rovinato la festa a 20.000 spettatori, se Caserta non vince neanche con il Cittadella deve andare via.
Quindi fino a mo’ non era importante vincere? Per questo abbiamo perso? Questo vuole dire?😫😫😫
Caro Mister, purtroppo ti accorgi troppo tardi che ci sono partite dove conta SOLO il risultato e per ottenerlo, talvolta, si può anche giocare diversamente e mettere da parte il proprio ego e la propria vanità. A causa del tuo integralismo, sfociato talvolta in masochismo, e dei tuoi limiti (nella gestione dei cambi soprattutto) il Cosenza ha lasciato per strada una dozzina di punti, ed ora a 10 giornate dalla fine si trova a soli 4 punti dall’inferno. Ora giochiamo due partite senza Tutino, quindi senza gol. Se finiamo all’inferno, copiando la Juve Stabia 2020, tu sarai il colpevole principale perché questa squadra, per il livello della B quest’anno, avrebbe dovuto salvarsi in pantofole.
Una squadra forte non de esserelo solo a livello tecnico ma soprattutto a livello mentale, è questa non è una. Caratteristica del nostro Cosenza!