Il Cosenza di William Viali, oltre ai tre punti incamerati, deve raccogliere quanto di buono fatto nella gara del Mapei Stadium. Non solo il ritorno al gol di Francesco Forte ma c’è anche un segnale positivo ed è la prova offerta da Giacomo Calò. Il centrocampista friulano è apparso in netta crescita in occasione della partita contro la Reggiana di Alessandro Nesta.
Oltre ad aver servito l’assist per il terzo gol a Forte, il sesto in stagione, Calò ha dettato con ordine i ritmi della manovra. Viali può sorridere in vista delle prossime sfide anche grazie alla prestazione sfoggiata dall’ex regista di Juve Stabia, Pordenone e Benevento. Dopo una buon inizio di stagione e una seconda parte in ombra ora Calò è pronto a riprendersi le chiavi della mediana in questa rincorsa salvezza.



L’unica (SOSTANZIALE) cosa che è cambiata (oltre che costruire FINALMENTE l’azione ANCHE dal basso e PALLEGGIARE) è che Calò non deve rincorrere gli avversari che entrano e quando lo fa non è l’ultimo uomo, ma soprattutto occupa la posizione: emblematico un’azione in cui si trovava già nella nostra area e ha intercettato un passaggio/cross che veniva dalla bandierina. L’alternativa del palleggio, quando serve a contenere o a far uscire l’avversario, ha tolto (FINALMENTE) frenesia e frustrazione ai nostri interpreti.
Aldilà delle posizioni in campo i giocatori,perlomeno per quello che si è visto contro la reggiana, hanno cambiato mentalità,poco timorosi, sempre propositivi fino alla fine della partita, ora serve continuità di risultati, per un finale di campionato sempre in crescendo.
La quota salvezza diretta è diventata un enigma, tutta la parte sinistra della classifica è in lotta, dai 40 in giù, ben 9 squadre, ma forse con 44 si può fare( in tempi non sospetti dissi 45), ciò vuol dire che ci mancano 5 punti….In parole povere NE VA VINTA ALMENO UN ‘ALTRA e prima è meglio è…
Questo Calò ci serve come il pane, effettivamente concordo con chi dice che con Antonucci e Zuccon ai lati e D’Orazio e Marras sugli esterni, il ragazzo ha reso molto molto di più
Calò mi è sembrato uno furbo che ha sempre tirato indietro la gamba e ha fatto 100 lanci di prima senza guardare perché statisticamente prima o poi trovi l’assist e fai un figurone come uomo assist…. Però i piedi ce li ha più che buoni, direi ottimi.
Adesso la novità è che Viali lo ha convinto a sacrificarsi veramente e da un paio di partite stiamo ammirando ottime geometrie. Questo Calò sta piacendo a tutti…
grande mister Viali! ha costruito (in un mese) una squadra a sua immagine e somiglianza… pragmatica, compatta, agguerrita! i calciatori ci sono, nonostante gli “indisponibili” per squalifiche o infortuni, la rosa è composta da calciatori molto validi… mister Viali, con questi calciatori che ha a disposizione, ci porterà nei play off…
Cmq a giugno, fatti i bagattelle e vavatinni.
🤔
Non vi voleva uno scienziato per capire che Calò per rendere al meglio ha bisogno di un centrocampo più folto con meno compiti di filtraggio e più libertà di impostazione. Se vinciamo con il Bari la squadra prende il volo
Anche gente che con i piedi ci sa fare e sa tenere palla e dialogare come Antonucci ha facilitato non poco il gioco di Calò
E certo a fianco gi ha messo zuccon e antonucci con d Orazio e marras atlti.bravo viali a metterlo in condizione di giocare come sa.