Il Cosenza, in questa stagione e soprattutto in questo finale di campionato, ha ritrovato qualcosa che mancava da tempo e che, di fatto, ha contribuito in maniera decisiva a un finale diverso dagli ultimi campionato: la confidenza con il gol.
Certo, gran parte del merito è di Gennaro Tutino e del suo stratosferico girone di ritorno. Sono 19 le reti fin qui per l’attaccante, a fronte delle 46 totali dei Lupi a un match dal termine. Numeri ben diversi nel complesso rispetto alle ultime stagioni.
Nell’anno del ritorno in Serie B, i rossoblu misero a segno 34 reti – ma in 36 partite, il numero di squadre era dispari – con Tutino bomber con 10 gol.
L’anno successo, quello della pandemia e del finale da record, 50 gol, miglior marcatore Rivière, 13 reti. Ma è stato un unicum. Nel torneo successivo infatti il Cosenza mise a segno appena 29 gol (miglior marcatore Gliozzi con 7), retrocedendo sul campo prima della riammissione. Quindi, negli ultimi due campionato, escluse le sfide playout, sono arrivati 36 e 30 gol.



tradotto : TUTINO.
esatto, senza di lui perderemmo tantissimo.
Speriamo che ci sia un seguito con questo gruppo perché ci sarebbero tutte le premesse per un campionato da protagonista