Gennaro Tutino, attaccante del Cosenza, è intervenuto ai microfoni di cronachedispogliatoio.it. Tra gli argomenti trattati il premio di giocatore del mese di aprile: “Una bella soddisfazione perché non lo avevo ancora vinto. Se sono riuscito a farcela, il merito è della squadra. Voglio condividerlo con loro. Se mi aspettavo una stagione così? Sinceramente sì, ho sempre creduto nelle mie qualità e so quello che posso dare. Penso che avrei potuto fare ancora meglio, tra pali e traverse colpiti. Sono un giocatore più maturo rispetto alla prima volta in cui sono venuto qui, sono più maturo anche in campo. Un calciatore, specialmente un attaccante, acquista queste doti con l’esperienza. Ho cambiato anche il modo di giocare, sono più attaccante di prima. Sono migliorato anche nella cattiveria e nello sfruttare le occasioni”.
Spazio anche alla suggestione Nazionale: “Se ne sta parlando del fatto che sono l’italiano con più gol nel 2024. Ho letto l’appello e anche le dichiarazioni del mister, sinceramente non avrei mai pensato che gli sarebbe arrivata una cosa del genere, mi fa piacere che abbia potuto rispondere. Lo conosco e ho avuto l’onore di potermi allenare con lui, anche se per poco. Non ci ho sperato, sicuramente mi è venuto da ridere. Sarebbe un sogno non di Tutino, ma di chiunque giocare in Nazionale. Era più una provocazione”.
Poi un aneddoto sulla punizione segnata allo Spezia: “Mancava Calò, che solitamente batte le punizioni. Siamo andati sul pallone io, Marras e Antonucci. Dovevamo scegliere chi avrebbe calciato. Mi hanno chiesto: ‘Dove la vuoi tirare?’. Gli ho risposto: ‘Marras, vai già verso la curva per esultare che la metto all’incrocio’. Ho segnato”.



Già hai fatto molto San Genna’
Fanno parte del gioco, e come dire, fare gol all’ultimo minuto come vi è successo parecchie volte falliti
In Nazionale hanno giocato giocatori scarsi e tu non lo sei. Mai dire mai…bisogna crederci, anche se non fai parte di un grande Club.
Hai un’anima, non sei scarso e questo deve valere per chiunque, anche per te.
In un tempo lontano, nel Padova, giocavano giocatori ritenuti scarsi e Brighenti finì in Nazionale. Che dire di Tagnin proveniente dal Bari e approdato all’Inter, dove il mago Herrera gli assegnò un ruolo ben preciso, quello di controllore e guastatore del gioco avversario. Si fece valere e molti lo ricordano ancora.
Forza Tutino, ti dobbiamo un debito di riconoscenza.
Guarascio, non so cosa hai in mente per il prossimo anno e se Tutino vuol restare ancora un anno a portare in alto i colori rosso-blu, accontentalo, accontentavi e, se il progetto è serio e avveduto, ne trarrai vantaggio anche tu.
Se sei bravo saresti in un’altra categoria
Se mi nonno aveva e palle era un flipper
Sei scarso
Chiunque avrebbe potuto 😂😂😂
Alle fogne ci andrete voi caro Valentino noi il nostro campionato lo abbiamo già vinto pensate ad assaggiare l’ aria di seria A che non sapete neanche che cosa sia solo chi la prova tacsa gia muto
Non è giusto io farei le porte senza pali e traverse … tipo immaginarie
Perché non fate una proposta di fare le porte senza pali e traverse? Dopo la petizione tutina in nazionale, porte senza pali e traverse😂😂