Cosenza, ritiro in Sila: scartate le ipotesi Lorica e San Giovanni

A una settimana circa dal sopralluogo fatto dagli addetti ai lavori, con il passare dei giorni si è dovuto prendere atto che è quasi impossibile fare il ritiro in una delle due strutture

Ci hanno provato. Come vi avevamo anticipato nei giorni scorsi, c’era stato il sopralluogo alle strutture di Lorica e San Giovanni in Fiore. Per il Cosenza presenti il team manager Kevin Marulla, l’allenatore William Viali e il suo vice Massimiliano Guidetti. C’era anche Daniele Bilotta, responsabile dell’impresa che cura i manti erbosi del Marulla e del Delmorgine. Per la Provincia di Cosenza, invece, era presente l’ingegnere Giovanni Amelio.

A una settimana circa da quel tour, con il passare dei giorni si è dovuto prendere atto che è quasi impossibile fare il ritiro in una delle due strutture. Non c’è il tempo per sistemare prevalentemente i terreni di gioco. A San Giovanni in Fiore la cifra da spendere sarebbe tra i dieci e i ventimila euro, manchebbero i fondi. Il terreno di gioco è in pessime condizioni, come vi abbiamo mostrato nel video in esclusiva, ma l’aggravante è l’inagibilità di tribuna e spogliatoi. Se mai si riuscirà a sistemare il terreno di gioco, la squadra e lo staff dopo l’allenamento dovrebbero raggiungere l’albergo per fare la doccia. Ipotesi da scartare.

Capitolo Lorica. Ormai sono quattro anni che il terreno di gioco è abbandonato al proprio destino. Era stato Pasquale Grandinetti, per il Lecce che fece il ritiro proprio in Sila, a lavorarci e rimetterlo in sesto. Pasquale Grandinetti, allievo di Giovanni Arlotta, per anni è stato giardiniere e agronomo del Comune di Cosenza e ha curato il manto erboso dello stadio Marulla. L’ingegnere Amelio, ha contattato lo stesso Grandinetti il quale ha però declinato l’invito, pur ringraziandolo, perché ormai in pensione.

A Lorica il problema più grave sono le talpe, per cui va prima bonificato e protetto il terreno di gioco. Per la risemina è troppo tardi, per cui la soluzione sarebbe la rizzollatura. Il ché significherebbe una spesa al momento insostenibile: si parla di qualche centinaio di migliaia di euro. Certo, avessero pensato a febbraio, marzo a fare il sopralluogo con qualche decina di migliaia di euro il terreno di gioco poteva essere sistemato…

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1 anno fa

Per tutti quelli che se la prendono con la società del CS Calcio, mi dite che colpa hanno loro se in Sila mancano le infrastrutture?

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1 anno fa

Ricordando tutte le chiacchiere dell’anno scorso, pensavo che almeno l’erba l’avessero tagliata…. A sentir dire i lustrascarpe la Sila è in forte crescita, come in quei 4 giorni di neve che dovevi farti 4 km a piedi per sciare, senza neppure le navette…

aM Vito
aM Vito
1 anno fa

Ma con tutti i sacrifici che fa il presidente quande ne andate trovando???! VI RICORDO CHE CI SIAMO SALVATI SENZA PROBLEMI PURE QUANDO IL RITIRO NON LO ABBIAMO FATTO E NON ABBIAMO BUTTATO I SOLDI INUTILMENTE se il ritiro si fa bene se non si fa meglio risparmiamo i soldi per cose SERIE

Magi cos 98
Magi cos 98
1 anno fa

Ogni anno all’ultimo minuto, Guarascio lo fa apposta! Ogni anno la stessa storia si ripete ciclicamente! Devo leggere sempre le stesse cose: “se si fosse deciso prima”…. 🤬🤬🤬

lupusinfabula
lupusinfabula
1 anno fa

In un anno non son stati capaci neanche di sistemare un campo di calcio; in quasi 2 anni non sono stati capaci di sistemare una perdita del tetto della tribuna B del San Vito: amministratori ciucci e presuntuosi.
Forse si aspettavano che Guarascio facesse il loro lavoro anche qui, per poi cercare di prendersi i meriti o a dispensare consigli su come investire o quali obiettivi raggiungere (come è avvenuto con il nostro sindaco a salvezza conseguita).
Pensano che alle parole non debbano seguire i fatti, tanto i cittadini sono ebeti che si fanno abbindolare dalla loro bieca retorica.
Poi ci stupiamo che la sanità è da quarto mondo, che le città sono invivibili e preda della delinquenza.
La verità è che la stragrande maggioranza dei bravi amministratori calabresi è costretta ad emigrare se vuole vedersi riconosciuti i propri talenti e le proprie capacità; qui rimangono solo i ciucci raccomandati.
Se la nostra bella terra fosse amministrata dagli emiliani-romagnoli o dai lombardi, sarebbe diventata la Florida dell’Europa.
Quando andiamo a votare, cerchiamo di dare le nostre preferenze non a chi ci promette un posto di lavoro in un supermercato, ma a chi ha dimostrato nella vita privata di saper bene amministrare.
Povera Cosenza e povera Calabria.

luporossoblù
luporossoblù
1 anno fa

Con la Sila i politici si riempiono solo la bocca ….i fatti poi sono questi che avete descritto nell’articolo, come ogni anno. ma i calabresi continuano a votare sempre gli stessi….

Giuseppe M.
Giuseppe M.
1 anno fa

Disastro totale. E il presidente della provincia perche non ha speso soldi per sistemare queste strutture sportive prima di proporre al Cosenza di fare un ritiro in Sila? Pazzesco.

Vivarino u vavusu
Vivarino u vavusu
1 anno fa

E si che ma la colpa e’ sempre della società che in pieno svomgigento doveva andare a vedere e sistemare il terreno di gioco di Loroca … LOL MAAAAHHHHH

Lupo76
Lupo76
1 anno fa

SONO STANCO….forza lupi sempre….MA SONO STANCO…..DI QUESTO SCHIFO…..

cosimo moschetto
cosimo moschetto
1 anno fa

La solita presa in giro…uno Schifo Totale… Non si può essere Sempre così pressappochisti tra Istituzioni che promettono pronti a farsi i selfie con il Tutino di Turno e poi non capaci di investire 20/30 Mila euro per mettere a posto dei Campi da Calcio…per poi poter portare gente e turisti nella nostra bella Sila…ma ci rendiamo conto!!!! 🤮

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