Dopo Christian Kouan un altro colpo dalla Serie C per il Cosenza. Il direttore sportivo Gennaro Delvecchio ha messo le mani su Andrea Rizzo Pinna, centrocampista classe 2000 il quale sarebbe alla prima esperienza nel campionato di Serie B. Reduce da una stagione con la maglia della Lucchese da mettere in cornice: 13 reti e 3 assist in 41 partite tra campionato e Coppa Italia di Lega Pro.
Il Cosenza è risucita a battere una folta concorrenza. Tant’è che il segretario Francesco Xausa da Via degli Stadi si è affrettato a far partire i documenti per la firma sul contratto, che dovrebbe essere fino a giugno 2027. Nelle prossime ore, probabilmente già nella giornata di oggi, venerdì 5 luglio, è previsto l’annuncio ufficiale.



Fa bene la dirigenza a puntare sui giovani,in campo servono giocatori che corrono e lottano, giocatori che hanno fame di gloria.
Giusto pescare in una serie appena inferiore, i Gaucci pescavano addirittura nell interregionale e Cosmi li modellava inserendoli per gradi in prima squadra vedi Liverani, Miccoli.e altri. Giusta la strada percorsa dal Ds. Buon lavoro.
Molti ragazzi che hanno fatto bene in c daranno più garanzie dei vecchi tromboni che giocano solo x soldi. Fare come sta facendo il direttore e una politica giusta ,mettere assieme un mix di calciatori che in campo corrono.
Avanti così, in squadra di b ci vogliono 4 giocatori di categoria e sette che corrono
Quindi stanno costruendo una squadra per la c? Complimenti
Se Maometto non va alla montagna la montagna va da Maometto, se il Cosenza non va in C è la C che va dal Cosenza. Non conosco il giocatore, spero si riveli un acquisto valido! Forza Lupi!
In C, se si sanno cercare, si trovano ottimi calciatori forti e motivati.
Ricordo ai più che un certo Vandeputte giocava in serie C, così come un certo Messiash e molti altri. Non vedo il problema a comprare giocatori di spessore da un campionato inferiore.
Dispiace dirlo ma la maggior parte non commentano, criticano. Con i portafogli degli altri, e’ facile.
Forza lupi e un consiglio hai leoni da tastiera andate al mare a rinfrescarvi il cervello