Si avvicina il giorno del raduno, anche se dal Cosenza ancora non hanno reso noti la data e il luogo. Di certo dal 13 luglio, fra poco meno di una settimana, si comincerà a sudare nel ritiro di Cascia agli ordini del nuovo allenatore Massimiliano Alvini. Il quale, ovviamente, spera di avere nel gruppo anche Gennaro Tutino.
Una possibilità, quella che il bomber dell’ultima stagione continui a indossare la maglia rossoblù che si fa sempre più concreta con il passare dei giorni. Anzi, a dirla tutta dall’interno del club c’è chi racconta con certezza che Tutino rimarrà al Cosenza. Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni, anche se pare di capire che comunque nel ritiro umbro il calciatore ci sarà in attesa di capire gli sviluppi del mercato fino al prossimo 30 di agosto, giorno della chiusura delle trattative.
Già, il mercato. Intanto sul fronte Serie A non ci sono richieste concrete per Tutino: il costo dell’operazione sarebbe molto alto. Tra cartellino e ingaggio al lordo si ipotizza un investimento complessivo attorno ai 10 milioni di euro. Che evidentemente sarebbe stato decisamente più basso se il Cosenza non avesse esercitato l’opzione del riscatto con il Parma.
Al momento si è defilata la Sampdoria che sembrava il club più vicino a Tutino, ma i problemi legati all’indice di liquidità del club ligure hanno portato a una brusca frenata. Tant’è che l’obiettivo principale è diventato Coda, per il quale i costi del cartellino sarebbero irrisori. La Salernitana e il Bari non hanno nessuna possibilità di accontentare le richieste del Cosenza: da Via degli Stadi, in Serie B, chiedono non meno di una cifra che si aggira sui 4 milioni di euro.
Sullo sfondo, ma molto defilati, seguono la vicenda Tutino altre due attese big del prossimo campionato cadetto. Ovvero Sassuolo e Frosinone, che per il momento restano alla finestra per eventualmente lanciare l’assalto decisivo negli ultimi giorni di mercato. E nel frattempo la permanenza in rossoblù del bomber napoletano cresce con il passare delle ore…



Comunicazione alla Sampdoria per Tutino dovete sborsare 6milioni e non rompete più le scatole
Siamo sempre stati una società (negli ultimi anni intendo) con pochi giocatori di proprietà e che non ha mai fatto un minimo investimento vedesi dermaku o okereke che non è stato rispettato per circa 800 mila euro e dopo è stato rinvenuto dallo Spezia l’anno dopo al Bruges a 10 milioni di euro) gli altri Club hanno sempre pensato che avendo pochi soldi potessero prenderci per la gola….e e quindi comprare a tre quello che vale 6 o 7 Ecco anche in questo guarascio secondo me ha dato in questo periodo storico un po’ di orgoglio al nostro Club e alla nostra città…. In sintesi lo volete cacciati i soldi e quello che dico io altrimenti resta con noi e poi a gennaio eventualmente quando ci saranno squadre che non rispetteranno gli obiettivi pagheranno quello che la società ritiene di giusto ma senza svendere e senza farsi prendere con l’acqua alla Gola… Ultima possibilità nel caso ce lo teniamo visto che è vero che il costo del cartellino è di 2 milioni e 400 Mila euro oltre logicamente allo stipendio di 800 mila euro all’anno da elargire a Tutino… Però il costo del cartellino è suddiviso in tre rate e quindi per farla breve sono 800 mila euro a stagione per il cartellino e 800 mila di stipendio al giocatore (in questo caso bisogna comunque valutare un milione 6 perché lo stipendio è netto) e quindi vendendo giocatori dallo stipendio elevato tipo Calò Meroni e compagnia cantante si va a risparmiare sullo stipendio da dare a Tutino e potrebbe benissimo restare con noi… Sempre che lui abbia voglia di restare e di far bene…
Tutino inizia il campionato con noi. A fine dicembre sarà già in doppia cifra e noi vicini al primo obiettivo stagionale… A quel punto, nel mercato di gennaio, le squadre di A si strapperanno i capelli per avere Gennaro, ma c’è un ma: il valore del suo cartellino sarà ulteriormente cresciuto e passerà da 5 a 9 milioni
Scenario possibile?
Brave, così si fa mercato👏
In B possono prenderlo solo Sassuolo o Frosinone, Samp. se vendono qualcuno. Può esserci una di A, l Empoli, Lecce…(Trinchera lo conosce bene). Ma se deve andare via, non all ultimo, u 30 agustu no, ca pu a chini pigli aru posto sua?
Stai tranquillo, attaccanti in Italia non ce n’è, e le pretendenti, che lo sanno perfettamente, stanno zitte zitte con la bava alla bocca, in attesa che le cose migliorino( secondo loro)….
Ma c’è una realtà: se vogliono Tutino devono sborsare i quattrini, come del resto è giusto che sia e a Cosenza non siamo con l’anello al naso, se lo conficcassero ben bene nella zucca.
Io aspetto sulle rive del fiume
É BUANU
Ormai e’ arcinoto che le societa’ che investiranno i bei soldini adesso ( e 2-3 ci sono sempre ogni anno), se nn i granano con i risultati, per scongiurare un annata fallimentare, non esiteranno a togliere qualxhe altro milioncino, per un giocatore di ruolo attaccante, notoriamente piu’ indispensabile per i buoni risultati di ogni squadra…quindi fretta nn bisogna averne, che poi se proprio vogliono, lo venderanno di piu’!
👌
Il nuovo triunvirato societario lo sa che per far ribollire l’ambiente ci vuole solo QUESTA notizia…speciialmente adesso che le societa’ interessate giocano con le tattiche tendenti a far ribassare il prezzo x mettere in ginocchio Guarascio e farlo cedere…Se son rose…
Siamo onesti, basta pantomime, l’ abbiamo visto tutti che razza di attaccanti ci sono in Italia. E basta, se lo volete cacciate i soldi ( TANTI) , diversamente resta con noi e ci porta in A