Cosenza Femminile, il centro antiviolenza “R. Lanzino”: “Vanificato lavoro di anni”

L'associazione contro la violenza sulle donne: "Porre fine a un'esperienza del genere è avvilente per l'intera città"

Il Centro contro la violenza alle donne “Roberta Lanzino” di Cosenza, con una nota, commenta così la mancata iscrizione della squadra Femminile rossoblu al prossimo campionato di Serie C. Questo il comunicato:

Apprendiamo la notizia e, purtroppo, non con stupore, della mancata iscrizione della squadra femminile del Cosenza Calcio al campionato di serie C.
Si vanifica così il frutto di un lavoro portato avanti dallo staff che è riuscito in questi anni e con enorme sacrificio ad elevare il settore femminile e ad abbattere quegli stereotipi che, da sempre, caratterizzano un ambiente cosiddetto “maschile”.
Così come accade in altri ambiti, ci troviamo dinanzi a pregiudizi tali da far sì che non si investa -in questo caso nel calcio- sulle donne e non gli si dia la possibilità di poter scegliere senza essere limitate o, peggio ancora, discriminate, per le proprie scelte.
Per questo riteniamo che porre fine ad una esperienza che ha visto una rosa di bambine e ragazze approcciarsi e crescere sino a raggiungere l’agognato obiettivo della serie C, sia avvilente per l’intera nostra città.
Esprimiamo dunque piena solidarietà alle calciatrici, alla dirigenza, allo staff tecnico e a tutte le tifose e i tifosi che in questi anni hanno fatto sì che anche il settore femminile potesse svilupparsi, abbattendo pregiudizi e stereotipi di genere.

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