Marco Nasti potrebbe tornare ancora una volta da avversario al “Marulla” di Cosenza. L’ex attaccante rossoblu è infatti finito nel mirino della Cremonese che sta provano ad accelerare. Concorrenza però dalla Serie A per il calciatore che nella scorsa stagione ha giocato a Bari.



Due anni fa era una giovane speranza e te lo hanno dato a gratis.Oggi ci vogliono i soldi…e come si dice a Cosenza “A VUCCA è NA RICCHEZZA’….chi vuole Nasti, chi vuole almeno 4/5 giocatori di categoria, chi due attaccanti da 30 gol… Non ci vuole un grande sforzo a capire che Guarascio non caccia una lira da sacchetta sua.. e quest ‘anno con 600 abbonati (chirillà sono già a 5000) , e se non arrivano neanche i soldi dei diritti TV l’obiettivo non sarà la salvezza, ma non fallire.
Hai capito tutto. Molte persone esprimono giudizi molto superficiali, basati sul nulla. Oltretutto, non è che siamo una società con tradizioni di alto livello. Nei giorni scorsi, con la scomparsa di Codognato, nostro capitano degli anni ’70, qualche tifoso ha rievocato la situazione di quegli anni. Partecipavamo a serie C (ultimi posti) e serie D. Ma quello che è importante dire, è che eravamo i peones, i proletari del calcio meridionale. Anche il 74/75, campionato dei record, vinto in serie D, è stato caratterizzato dalle raccolte (collette) fatte dai tifosi, per pagare i giocatori. Un banchetto era davanti al bar di Piazza Loreto (lato INPS). Rimaniamo con i piedi ben piantati per terra e accontentiamoci di una buona serie B.
N’atru scienziatu!
Questi sono giocatori da prendere e aggiungerei anche Caso
Guará,i treni passanu e Urzinu aspetta……i buani…ma dopu u 31 svincolati a parametru zero. Chiama a Castagnini si manda jocaturi
Dovremmo provare a prenderlo noi, giovane, voluto bene, conosce l’ambiente, capace di portare almeno 5-7 gol a stagione forese molti di più, invece trattiamo vecchi bolliti come lamantia, torregrossa ecc.