“Finalmente la Corte ha riconosciuto le nostre ragioni. Nel momento in cui ho realizzato che la giustizia stava finalmente arrivando, i miei pensieri sono andati a mio fratello, a mio padre e a mia madre, che è ancora in vita ma, a causa della sua malattia, potrebbe non comprendere appieno ciò che sta accadendo.” Sono queste le parole di Donata Bergamini all’uscita dal Tribunale di Cosenza.
“Ho pensato subito ai miei figli, che finalmente hanno smesso di portarsi dietro questa macchia. Ho sempre detto loro di avere fiducia nella giustizia, perché prima o poi arriva. Sono felice anche per i miei nipoti, che non vivranno ciò che hanno vissuto i miei figli”. Riguardo a Isabella Internò, ha dichiarato: “Non ho provato niente, perché per me era già in carcere“.
Donata Bergamini ha ringraziato i suoi avvocati per il loro impegno, sottolineando le difficoltà di spostarsi dalla Calabria all’Emilia Romagna. Ha poi espresso gratitudine verso gli amici di Denis e i cittadini di Cosenza per il loro sostegno: “Ho ricevuto un grande calore, quello che mio fratello sentiva a Cosenza e che lo ha fatto rimanere qui anziché andare in una squadra più importante”.
Infine, ha concluso: “L’entità della pena non mi interessa ora; ciò che conta è che quello che io e mio padre avevamo sempre sostenuto fosse vero: Denis è stato ucciso”.



spero paghi anche chi ha commesso materialmente il delitto
8 ❤️💙
Belle le parole di Donata……Tutino hai sentito bene?
I tifosi del Cosenza sono UNICI ❤️💙