Cosenza, pubblicate le motivazioni della CFA sul ricorso respinto

Secondo la FIGC, "il modello organizzativo e di prevenzione" del club "si è rivelato inefficace rispetto all'illecito"

La FIGC ha pubblicato le motivazioni della Corte Federale d’Appello che ha respinto il ricorso del Cosenza avverso i 4 punti di penalizzazione per inadempienze legate a pagamenti INPS e IRPEF. Nelle motivazioni, tra l’altro, si legge:

“Il modello organizzativo e di prevenzione (di cui al d.lgs. n. 231/2001 e artt. 7 C.G.S. e 7, comma 5, dello Statuto federale),
adottato dal Cosenza Calcio S.r.l., si è rivelato inefficace rispetto all’illecito di cui si discute, non essendo stato previsto alcun
presidio idoneo a prevenire l’illecito specifico ed essendo stato, anzi, esso stesso depotenziato in concreto dalla scelta della società
di affidare ad un unico soggetto (l’avv. Roberta Anania) più funzioni concorrenti (quella di decidere quale pagamento effettuare, quella di stabilirne la tempistica, quella di operare direttamente e autonomamente sui conti correnti, quella di presentare sempre autonomamente alla Co.Vi.So.C. la documentazione comprovante l’adempimento delle scadenze federali).

Funzioni, quelle sopra richiamate, che, in teoria, avrebbero dovuto essere tenute segregate o quanto meno diffuse tra più soggetti,
onde ottenere reali presidi di controllo e ottenere una effettiva prevenzione rispetto a fattispecie del tipo di quelle poi realizzatesi.
In altri termini, l’adozione di un modello organizzativo e di prevenzione è sì necessaria, ma non sufficiente per escludere o
attenuare la responsabilità della società ove un tale modello si riveli inidoneo in concreto. Tanto detto con riguardo all’intervento, i reclami proposti dall’avv. Roberta Anania e dal Cosenza Calcio S.r.l. non appaiono meritevoli di accoglimento.”

Decisione/0039/CFA-2024-2025

Decisione/0040/CFA-2024-2025

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Ugo
Ugo
1 anno fa

Dillo con sincerità: tu rimpiangi gli anni bui dei fallimenti e della serie D di Pagliuso e altri sprovveduti o sedicenti
…imprenditori!😁

Last edited 1 anno fa by Ugo
beniamino g
beniamino g
1 anno fa

giustificazione della sentenza veramente vergognosa. Forza Cosenza. Cià putimu e cià duvimu fa puru stannu

orlando saturno
orlando saturno
1 anno fa

Voglio ricordare che il blocco dei conti delle società del Sig. Guarascio è partito dalla procura di catanzaro, per un reato dal quale GUARASCIO e la SORELLA sono stati assolti dopo che la procura di caccanzaru avesse bloccato questi benedetti conti nel mese di Luglio e Agosto 2024. Ora io non voglio essere cattivo però voi pensate la stessa cosa che penso io? Poi sulle motivazioni che il tribunale attraverso alcuni giudici hanno pubblicato, secondo me ci sono delle anomalie maggiormente quanto si dice e si legge che la società del COSENZA CALCIO è organizzata male. Credo vivamente che un giudice si debba esprimere per un giudizio e non per un parere personale. meglio per il COSENZA IL RICORSO IN SECONDA LO VINCEREMO: FORZA LUPI

MarcoB
MarcoB
1 anno fa

Errore pagato caro e amaro

Fab
Fab
1 anno fa

A me sembra che a pagare siano sempre gli allenatori e i direttori sportivi.
Basta vedere quanti ne abbiamo avuti in 13 anni

Mimmo
Mimmo
1 anno fa

Falso è lui che non vende, incassi facili….ogni anno

Cosenza Libera
Cosenza Libera
1 anno fa

Incompetente vattene da Cosenza!

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1 anno fa

Già tutto previsto sin dall’inizio! Ora niente piagnistei!…si và AVANTI!…

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1 anno fa

Guarascio vattene

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1 anno fa

REGALACI UN SOGNO VATTENE!

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