Manuel Ricciardi: “Un solo obiettivo in testa: la salvezza del Cosenza”

L'esterno destro rossoblu: "Mi piace tanto il modo in cui l’allenatore mi chiede di interpretare il mio ruolo"

Con due gol decisivi e il calcio di rigore conquistato a Brescia, Manuel Ricciardi nelle ultime settimane si è ritagliato un ruolo da protagonista nel Cosenza. L’esterno destro, intervenuto sulle colonne della Gazzetta del Sud, ha parlato del suo impiego che gli consente licenza di offendere: “Mi piace tanto il modo in cui l’allenatore mi chiede di interpretare il mio ruolo. Ho parlato con lui e mi ha chiesto di svariare tanto. Mi concede parecchia libertà, consentendomi allo stesso tempo di seguire l’istinto. Sto cercando di ripagare la sua fiducia dopo un periodo che mi è servito un po’ per fare rodaggio dal momento che non ho svolto la preparazione con la squadra pertanto sono partito molto indietro rispetto ai compagni. Attraverso il lavoro però sono riuscito a raggiungere la migliore forma”.

Un ultimo periodo sicuramente positivo per i Lupi: “Non credo si possa dire che sia cambiato qualcosa, ciò che di diverso si è registrato sono stati i risultati. Ma in tutti questi mesi la squadra ha mantenuto sempre la stessa fame. Ha dimostrato un’indole invariata con ideali e principi di gioco immutati. In tutti noi è consolidata la volontà di dare il massimo in favore del collettivo. Abbiamo voglia di raggiungere la salvezza, poi se giungerà qualcosa in più sarà tutto di guadagnato. Dopo la penalizzazione ci siamo guardati in faccia, consapevoli che la classifica in quel momento non ci rispecchiasse. Abbiamo deciso di continuare a compiere il nostro percorso senza distrazioni, lavorando sodo e a testa bassa, senza fare proclami e parole. Nella vita è da sciocchi darsi dei limiti”.

Per Ricciardi è la prima stagione in Serie B: “In questo momento ho un solo obiettivo in testa, vale a dire la salvezza del Cosenza, una missione che condivido con la squadra. La differenza con la C si nota soprattutto nei venti metri finali del terreno di gioco perché molto spesso hai di fronte calciatori di grande qualità ai quali non puoi concedere neppure un attimo perché rischi di pagare caro ogni minimo errore. Devi sbagliare davvero poco, per fortuna ad Avellino ho già avuto modo di essere in gruppo con giocatori importanti, che hanno contribuito alla mia crescita. Il mio ambientamento alla nuova categoria è stato graduale. Ora sono concentrato unicamente su questa maglia ma credo che raggiungere la serie A sia l’aspirazione di tutti quelli che svolgono questo lavoro. È un obiettivo che mi sono prefissato tanto tempo fa e che mi auguro di raggiungere”.

Ricevuta la proposta del Cosenza, Ricciardi ha parlato con Michele Rigione, con il quale era compagno di squadra ad Avellino: “Ho chiesto immediatamente informazioni a lui, che non ha esitato a consigliarmi il trasferimento. Mi ha detto che mi sarei trovato bene sia per la città sia per il tipo di piazza, molto passionale. Ricevuta la sua “dritta”, ho colto al volo l’opportunità senza pensarci ulteriormente”. 

Subscribe
Notificami
guest

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Giuseppe
Giuseppe
1 anno fa

Ora sono concentrato sul Cosenza, ma raggiungere la A è l’ obiettivo. Quindi praticamente ha già detto che la A non la raggiungerà col Cosenza. E bravo a Ricciardi !!! Un consiglio, non basta qualche partita e un paio di gol a diventare un giocatore di categoria. Devi ancora sudare tanto e dimostrare tantissimo. Perciò umiltà, e…. dosare le parole

Lupo 🐺 cosentino
Lupo 🐺 cosentino
1 anno fa
Reply to  Giuseppe

Zitto frustrato!

Sombrero di cristallo
Sombrero di cristallo
1 anno fa
Reply to  Giuseppe

A Cosenza ci sono molti permalosi . Il suo obbiettivo è la serie A come giusto che sia per ogni giocatore che scale le categorie ed abbia delle ambizioni. Poi quello che hai detto tu , non è scritto da nessuna parte se con un altra squadra o con noi quando sarà . A Questa squadra, ma sopratutto a questi giocatori, nessuno può far lezioni di umiltà . Almeno fino ad adesso .

Carmine
Carmine
1 anno fa
Reply to  Giuseppe

E spaccati na fresa…. tuttologo del cavolo!

NONpresidente
NONpresidente
1 anno fa

RIGIONE UOMO VERO! UNO DI NOI!

Articoli correlati

Antonio Buscè
Alla vigilia della 33ª giornata di Serie C, il tecnico rossoblù analizza le insidie del...
Palmieri e Langella
Senza lo squalificato Langella, Buscè ridisegna la mediana: Ciotti avanza a mezzala, Palmieri in regia...
Beretta e Langella
Tre partite nel deserto del Marulla e altrettante in trasferta: poco più di un mese...

Altre notizie