In casa Milan dopo l’addio di Pippo Inzaghi e i fallimenti di gente del calibro di Torres, Pato e Higuain inizio o circolare la leggenda de “la maledizione del numero 9″ tocco poi a Oliveri Giroud interropere la tradizione portando a Milano, sponda rossonera, uno scudetto dopo 11 stagioni ma la partenza del francese ha lasciato un grosso vuoto che Jovic non ĆØ riuscito a colmare. Stessa sorte anche in casa Cosenza. Da quando nel 2016 sono tornati i cognomi e i numeri personalizzati (anche in Serie C) il numero che fu di Gigi Marulla ĆØ quasi sempre finito sulle spalle sbagliate ad eccezione di Gennaro Tutino.
Da Giuseppe Gambino (5 reti) a Ettore Mendicino (3 reti ma una storica nel derby contro la Reggina al Granillo) passando per Perez, Litteri il rumeno Petre e Mbakogu. Uno dei pochi a fare bene fu Raul Asencio 7 reti in 15 gare, che dopo Cosenza non è riuscito più a mostrate tutto il suo valore, cosi come Larrivey che dopo aver contribuito alla salvezza con la numero 32 iniziò la stagione successiva con la 9 mettendo a segno 3 reti prima di trasferirsi al Sudtirol. Il numero fu ereditato da Mauro Zarate, tre spezzoni di gara prima che il suo ginocchio fece crack, e una promessa di rinnovo mai mantenuta dalla società rossoblu.
Sfortunata invece la parentesi di Gabriel Gori, che dopo aver messo a segno 5 reti fu costretto a un lungo stop per una miocardite. Infine Mohamed Sankoh, la sua storia in rossoblu ĆØ finita dopo 9 gare e un clamoroso errore contro lo Spezia…



Posa il fiasco
Unico 9 Il grande GIGI NON C’Ć NE PER NESSUNO
Tutti a criticare Sancko, ma nessuno che si sia messo dalla prospettiva del ragazzo. Parte speranzoso dall’ Olanda e si ritrova una societĆ pessima, senza campi di allenamento, un presidente che ti fa prendere un – 4 in classifica, odiato dai tifosi, e un DG che si dimette il giorno prima del derby. A livello motivazionale gli saranno scese le pa*le a terra. AvrĆ pensato, però, me ne vado da una squadra ultima in classifica per ritornare allo Stoccarda, alla fine fine poi non ho perso cosƬ tanto.
L’ unica cosa che ĆØ riuscito ad apprezzare sto povero ragazzo su stati i turdiddri, i scaliddre e ri chinuliddre…
Ciao Sancko, e ricordati di noi
E da pitta mpigliata.
Quante inutili parole.
Vedremo fra un paio di anni dove starĆ Sankoh…..
Io dico che sarĆ difficile trovarlo in un campionato professionistico serio.
Tu che dici?
Ma sankoh non si puo’ neanche definire un calciatore. Figuriamoci n 9!!! Preso per buttare fumo negli occhi ai tifosi senza pagare un centesimo.
CāĆØ solo una maledizione: š¤”
Giustamente lo prendiamo alla fine del mercato, intanto sprofondiamo in classifica
Detta così sembra che il 9 porti sfortuna per qualche maledizione: più semplicemente col presidente che abbiamo prendiamo sempre scommesse o scartine per cui è facile che falliscano
Anche il grande RiviĆØre prese la 9, ma con un 2 davanti
Ma il mitico( si fa per dire) Petre che numero di maglia aveva?
PETRE anch’egli prese la 9
Anch’egli un MORTO VIVENTE
Ora fa il pizzaiolo.
E gioca nella serie B , romena.