Adesso è ufficiale: Gianmarco Begheldo lascia temporaneamente il Cosenza. Il trequartista si trasferisce con la formula del prestito all’Union Clodiense fino al termine della stagione. Di seguito la nota del club:
La Società Cosenza Calcio comunica di aver perfezionato l’accordo con la Società Union Clodiense Chioggia per il trasferimento, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2025, del calciatore Gianmarco Begheldo. Al centrocampista rossoblù l’augurio di vivere questa nuova esperienza nel migliore dei modi.



Svendita di fine stagione
Non giocherà titolare neppure a Chioggia
Anche squadre che rappresentano piazze ridicole, calcisticamente parlando, tipo Sud Tirol, appena aperto il mercato comprano rinforzi. Inutile nascondersi, retrocederemo non perché la squadra è scarsa (come altre), non per la penalizzazione ( che pure incide) e nemmeno per le contestazioni (sacrosante) del pubblico. Retrocederemo perché non c’è una società e tanto meno una proprietà adeguata al calcio professionistico. Guarascio sei semplicemente inadeguato. Per tutto. Punto.
Quasi 8 anni di umiliazioni, retrocessioni, ripescaggi, spareggi e galleggiamenti nei bassifondi della classifica. 8 anni di mediocrità. 8 anni di sofferenze per noi. 8 anni che non è stato capace di costruire un rapporto con la tifoseria, 8 anni che sfugge alle interviste e alle telecamere.
Cortesemente chiedo al Direttore Leone di bannare definitivamente dai commenti coloro i quali reiterano a scrivere che “Il Presidente fa tanti sacrifici” perché scrivere una cosa del genere siamo ai limiti del penale. Colgo l’occasione poi per ricordarvi: se non si toglie a più di qualcuno per ridurre il monte ingaggi (soprattutto Camporese), non prenderà nessuno tra i rotti, a fine carriera, panchinari di serie C che potranno accettare di venire a giocare per una squadra ultima in classifica presieduta da un noto dilettante e cattivo pagatore: purtroppo parlano i fatti signori miei, che ci piaccia o no la situazione è questa. Se penso poi a quella ridicola conferenza stampa di pre-campionato nella quale Ursino gigioneggiava e si atteggiava spacco la casa: si era auto definito un “pazzo”. Infatti lo è stato ad accettare di farsi coinvolgere in questo scempio.
Come potesse una riserva della Virtus Verona in C, poter fare anche solo la riserva in B rimane uno dei misteri (dolorosi) della gestione Del Vecchio che, pur avendo l’attenuante di aver operato con il solito budget da C messo a disposizione dal miserabile, ha commesso anche lui gravi errori. Se invece di Sankoh, Begheldo, Giamfy, Martino, Zilli e il quarto portiere(!) si fosse preso un solo giocatore, ovvero un attaccante anche non eccelso, oggi avremmo tutt’altra classifica.
Ben detto… infatti meglio uno buono che 4 che non valgono mezzo giocatore…
Dalla padella alla brace
Bisognerebbe chiamare Federica Sciarelli per vedere se puo’ dedicargli una puntata di ” Chi l’ ha visto?”.
vinniti puri u difensore GUARASCIO
Vattene
Temporaneamente? Adde jutu a si fare na caminata😁😁😁😁