Cosenza, minuto di raccoglimento per Agroppi e Cudicini: l’ira del club

“Mancanza di rispetto, gesto deprecabile che lede l’immagine della società e dei suoi rappresentanti. Pericoloso arretramento dei canoni sui quali si fonda la civiltà”

Di seguito la nota del club rossoblù nella quale esterna la propri ira, in riferimento a quanto accaduto domenica pomeriggio allo stadio Gigi Marulla, prima del fischio d’inizio della partita con il Mantova.

“La Società Cosenza Calcio stigmatizza il comportamento di chi, durante il minuto di raccoglimento osservato per commemorare la scomparsa di Aldo Agroppi e Fabio Cudicini, si è reso protagonista di una mancanza di rispetto nei confronti delle due personalità decedute, dei loro familiari e dell’intero mondo dello sport, non osservando il dovuto silenzio. Un gesto deprecabile che lede l’immagine della Società e dei suoi rappresentanti, offende l’intera comunità e denota un deficit di sensibilità evidenziando un pericoloso arretramento dei canoni sui quali si fonda la civiltà. Il Cosenza Calcio si dissocia dal gesto e da ogni altra forma di comportamento irrispettoso che turbi momenti dedicati al ricordo e alla commemorazione”.

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1 anno fa

GUARATTENE

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1 anno fa

A tutti i tifosi di tutte le età essendo un tifoso da anni visto l’arroganza che questa società nutre verso tutti i tifosi auguro che tutti capiscano che purtroppo siamo arrivati al capolinea con grande dispiacere e rammarico ormai siamo retrilocessi non ci illudiamo più bisogna disertare lo stadio nelle restanti partite lo so che chi è tifoso è più forte di tutta altra cosa la squadra non c’entra ma l’unica arma è questa disertare in massa il Marulla. Se la vedesse Garganella è la signorina Scalise

beniamino g
beniamino g
1 anno fa

io continuo ad andare allo stadio con familiari ed amici e tifiamo pure

lupoquattrocchi
lupoquattrocchi
1 anno fa

Ora va a finire che è il gesto deprecabile che lede “l’immagine della Società” non la Società stessa e i suoi comportamenti…
Guarascio, Scalise o chi per voi…abbiate un briciolo di buon senso e dignità e ridate la passione a chi lo merita

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1 anno fa

Non Si è trattato di un gesto irrispettoso verso i defunti ma semplicemente un disappunto a chiari lettere contro Guarascio ma nel momento sbagliato……,

Dario
Dario
1 anno fa

Siamo obiettivi in tutto noi tifosi del CS ma ora sono veramente deluso nel non riconoscere e prendere le distanze da chi ha fischiato …è una cosa , non solo irrispettosa ma oltraggiosa …nemmeno 60 secondi per commemorare personaggi che hanno dato lustro al mondo del calcio e non piu tra noi, purtroppo….si voleva contestare?? Ci si poteva pensare dopo il minuto di raccoglimento , non prendiamoci per i fonddelli, grazie

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1 anno fa

Non credo sia il caso di esagerare. Non rispettare i minuti di silenzio è un pessimo vezzo italiano. Nelle partite internazionali si ha la pessima abitudine di fischiare gli innocenti delle nazionali straniere. Si sa gli spalti di tutti gli stadi sono frequentato da frange d incivili, e il marulla purtroppo ospita domenicalmente sedicenti tifosi sprovvisti di educazione e di rispetto. Comunque la società Cosenza calcio dovrebbe avere il buon senso di evitare di stigmatizzare tali comportamenti.

beniamino g
beniamino g
1 anno fa

certo ci alziamo dagli spalti ed applaudiamo questi squallidi personaggi che non rispettano neanche chi ha amato il cacio e non c’è più. Vergogna!

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1 anno fa

Gesti debrecabili sono quelli di ignorare il volere delle gente…. Squagliatevi intra l’acido

beniamino g
beniamino g
1 anno fa

del volere del popolo fascista me ne fotto

stannuniscialamucumulannuscorso
stannuniscialamucumulannuscorso
1 anno fa

Certo non è stato un bellissimo gesto, ma mi piace pensare che anche Agroppi e Cudicini, innamorati del calcio anche da lassù, abbiamo partecipato alle grida contro l’ignobile proprietario che ci tiene ostaggi.
Vista in tv, mi ha ricordato “viva l’Italia antifascista” gridato nel silenzio alla prima della Scala

maurizio
maurizio
1 anno fa

l’IRA DEL CLUB?.QUALE CLUB? ..GUARASCIO SI DEVE SOLO VERGONARE DI QUELLO CHE STA FACENDO AD UNA CITTA’ INTERA ….VATTENE

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1 anno fa

Se ne deve andare senza se e senza ma con questo personaggio siamo condannati al nulla cosmico

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1 anno fa

È un gesto che mi ha dato molto fastidio. Per fortuna, pochissimi tra i pochi hanno inteso comportarsi così. Nel minuto di raccoglimento si rispetta la persona commemorata non altri. È un segnale di forte decadenza, di un ambiente franante sotto tutti i punti di vista. Spero che Alvini continui a tenere protetta la squadra da tutto ciò. Se tali tensioni dovessero arrivare ai ragazzi che scendono in campo ni potimu cantà i striapiti… Purtroppo penso che si voglia diffondere il sentimento del “tanto peggio tanto meglio”. Mi pare che più che di una contestazione si tratti di un “facciamoci male tutti per colpire Guarascio”. È un segnale di grande debolezza. Che lo starsene a casa e riempire di bestemmie un minuto di raccoglimento costituissero una contestazione, non lo sapevo. Lo imparo oggi.

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