Oggi pomeriggio, lunedì 20 gennaio, il Cosenza torna in campo dopo la sconfitta con la Cremonese. C’è da preparare la partita con il Cittadella, una srta di ultima spiaggia, o quasi, per tenere accesa la fiammella della speranza. L’ultimo posto in calssifica, aggiunto alla penalizzazione di 4 punti rappresentano macigni che inevitabilmente stanno condizionando il campionato dei Lupi.
Sabato prossimo, 25 gennaio, alle ore 15 si gioca allo stadio Marulla per la 23ª giornata, la 4ª del girone di ritorno, del campionato Serie B Bkt 2024-2025. Comincia la settimana più lunga per Max Alvini, il tecnico messo alla berlina per gli ultimi risultati. Il Cosenza non vince da 9 partite, nel corso delle quali ha raccolto soltanto 4 punti. E anche in casa c’è da invertire la rotta: ultimo successo il 15 settembre, 2-1 alla Sampdoria. Poi 3 sconfitte e 5 pareggi.
Con il Cittadella i 3 punti potrebbero segnare una svolta. Intanto perché è uno scontro diretto, poi perché potrebbe riportare un po’ di serenità proprio attorno all’allenatore il quale al netto di alcune discutibili scelte fatte nelle ultime partite, sul campo ha raccolto 22 punti. Che significherebbero quint’ultimo posto e un meno 2 dalla salvezza diretta, perfettamente in linea con i progetti della scorsa estate. Con una squadra imbottita di calciatori alla prima esperienza in Serie B.



Povero Alvini…..neanche lui sapeva all inizio che esistesse una società del genere in serie B……invece……..
GUARATTENE
Buonasera nella classifica degli allenatori della Serie B , stilata sulla base dei voti assegnati dai media specialistici,mister Alvini occupa stabilmente il 7 posto con media del 6,13 ( 8 mister Fabio Caserta con media 6,11). I denigratori del nostro allenatore ne prendano nota. Forza Lupi sempre 🐺❤️💙
Incommentabile………..
Pe nua è lungo tutto l’anno
se nn vinci le prox in casa..game over
Parole soltanto parole ,così diceva una bella canzone,un allenatore che guida una squadra e su 27 punti ne porta a casa solo 4 penso, che e’ spacciata .E ‘inutile difenderlo anche lui ha le sue responsabilità,il Cosenza rimane e gli allenatori e i giocatori passano.Quindi se il presidente va contestato per i suoi errori, anche chi gli sta vicino è responsabile come lui, altrimenti facciano come Ursino.
speriamo che alvini non metta piu’ in campo quella rovina di Martino
E di Kuan
Dispiace perché con il materiale giusto alvini ci avrebbe fatto divertire ma un bravo mister deve anche sapersi adattare a quello che ha e se necessario rinunciare al suo stile di gioco. Troppe partite impostate male o lette male strada facendo
Guarascio vattene