“Occorre fare ogni sforzo per favorire sabato, in occasione della partita Cosenza-Cittadella al San Vito-Marulla, la più ampia partecipazione di pubblico ed è per questo che rivolgo, da primo cittadino, un accorato appello al patròn Guarascio, perché possa autorizzare la società a praticare un prezzo politico del biglietto di ingresso allo stadio, istituendo una delle giornate rossoblù che, in passato, hanno sempre sospinto la squadra verso il conseguimento di importanti risultati”. Questo l’invito che il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha rivolto al patròn del Cosenza calcio Eugenio Guarascio in vista dell’incontro di calcio Cosenza-Cittadella.
“La partita di sabato – ha sottolineato il sindaco nel suo appello – potrebbe essere un incontro da ultima spiaggia per le sorti della squadra rossoblù. E’ importantissimo il sostegno dei nostri meravigliosi tifosi che anche a Cremona hanno dato ampia prova, la scorsa settimana, del forte attaccamento alla squadra e ai nostri colori. Sabato dobbiamo gremire gli spalti del “Marulla” in ogni ordine di posti ed è questo il momento nel quale bisogna agire senza tentennamenti. Dopo potrebbe essere troppo tardi”.
“Il “Marulla” dovrà sospingere i nostri calciatori che, con la guida attenta di mister Alvini, al quale nessuno può rimproverare nulla per l’impegno e gli sforzi enormi che sta profondendo dall’inizio del campionato, dovranno poter contare sul massimo incitamento. Bisogna invogliare tutti i sostenitori– ha sottolineato ancora Franz Caruso – a venire sabato allo stadio, non solo i cosentini che vivono in città e nell’immediato hinterland, ma anche tutti i numerosi tifosi della provincia che eguale attaccamento hanno mostrato e continuano a mostrare nei confronti della squadra. C’è la necessità immediata di fare punti e di riportare alla vittoria la squadra. Subito dopo, bisognerà tornare sul mercato e rafforzare la formazione che ha bisogno di qualche innesto importante”.
“Per il momento – ha detto ancora Franz Caruso – pensiamo alla gara con il Cittadella, per vincere la quale occorrerà tutto l’incitamento possibile. Ecco perché chiediamo alla società di rivedere i prezzi dei biglietti, magari offrendo alla tifoseria le curve a 5 euro e consentendo a tutte le donne, come si è fatto in passato, di entrare gratuitamente. Sarebbe un bel segnale di disponibilità che potrebbe contribuire a stemperare le comprensibili tensioni tra tifosi e società”.
“Non dobbiamo assolutamente depauperare il patrimonio della Serie B. L’eventuale perdita della serie cadetta per il Cosenza calcio è assolutamente da scongiurare perché sarebbe un danno enorme per la città e per tutta la provincia. La serie B rappresenta, infatti, una ribalta nazionale alla quale non si può rinunciare e che bisogna salvaguardare con ogni mezzo. Per salvare questo patrimonio sportivo – ha concluso il primo cittadinodi Cosenza – è necessario che la squadra si tolga dalla zona bassa della classifica e che torni già da sabato a vincere e per questo occorre anche lo sforzo della società e del suo patròn”.



Non è’ questione di prezzi, Caruso, ma di persone, anzi di persona. Il satrapo di Parenti , in arte Guarascio Eugenio, deve andarsene!
Nemmeno gratis. Indegno. Caro sindaco ma non dovevi chiedere spiegazioni?
Franz Caruso è cchiú scunchiusu del nome che si ritrova, ma che c’entra sta richiesta di riduzione dei prezzi ? Non c’entra proprio niente
Sindaco e istituzioni locali complici del pezzente e conniventi con lo scempio che sta combinando. Noi tifosi siamo stati lasciati SOLI da tutti
Ma non gli doveva chiedere spiegazioni sui possibili acquirenti? O sugli investimenti che la società aveva intenzione di fare?
Caru’ si na chiacchiera puru tu
Infatti
Abbiamo una fede non siamo dei mendicanti……. Buoni solo per dare chiavi!
Il Sindaco sa che la prossima squadra di guarascio sarà la Reggina?
Devi mandarlo via da Cosenza no ne più desiderato
Sindaco, il problema non è certo il prezzo dei biglietti. Non vogliamo essere trattati con elemosine. La verità è che il presiniente della società deve andarsene. Sebbene si tratti di una società privata, la realtà è che ha acquisito il Cosenza Calcio grazie al Comune e senza alcun costo, trasformandolo in una sorta di bancomat per i suoi interessi personali, a discapito della dignità sportiva di questa città e dei tifosi della provincia. È arrivato il momento di dire basta. La città non merita questa situazione, e chiunque subentra saprà che la passione per il Cosenza Calcio non mancherà non abbiamo bisogno di pochi spiccioli per andare allo stadio!
Solo applausi. Bravissimo.
E cosi
Puru s’atru🤷