Non ci sono dichiarazioni ufficiali, perché il silenzio assordante è la caratteristica che identifica il Cosenza calcio degli ultimi anni. L’unico che ci ha sempre messo la faccia è stato l’allenatore Massimiliano Alvini, “silenziato” per l’ennesima volta (niente conferenza stampa alla vigilia del match), con i livelli di fiducia nei sui confronti sempre più vicini allo zero. Sarebbe stato già esonerato dopo la sconfitta con la Cremonese se uno solo degli allenatori contattati avesse detto di sì al direttore sportivo Delvecchio. Invece, sono arrivati gentilissimi “no, grazie…”.
La pratica Alvini è stata momentaneamente risolta con la classica fiducia a tempo. Una settimana, perché domani se non vince con il Cittadella la crisi sarà totale. L’augurio è che dopo 8 partite in cui al Marulla non si è andati oltre 5 pareggi (e 3 sconfitte), si torni alla vittoria che manca dal 15 settembre scorso (2-1 sulla Sampdoria). Così poi verranno (ri)accesi i microfoni per dire che “Alvini non è stato mai in discussione”.
E nel frattempo Delvecchio, che ha trascorso anche un paio di giorni a Milano per avere contatti diretti con agenti dei calciatori, si è messo in testa un progetto ambizioso per rinforzare l’organico. Ma anche in questo caso ha dovuto incassare una serie di “no, grazie…”. Certo, oggi è troppo facile dire che la conferma dei 4 punti di penalizzazione ha maledettamente complicato le cose, però i no erano già arrivati prima. Su tutti quello di Majer della Cremonese, il quale continua a valutare altre proposte. Chiaramente se a fine mercato rimarrà soltanto il Cosenza…
A proposito di “no, grazie…”: alla lista bisogna aggiungere Crnigoj del Venezia che ha un contratto da un milione di euro netti a stagione, così come Gaston Pereiro del Genoa. Per non parlare di Keta Balde. Tutta gente che guadagna tanto, con ingaggi inevitabilmente non in linea con le indicazioni finanziarie imposte del club. Le cui direttive date a Delvecchio sono state molto chiare, da subito: prima le uscite, poi eventuali entrate. Spendendo il minimo consentito, per ottenere il massimo.
A oggi il mercato del Cosenza, ha registrato 5 uscite: Barone (Nocerina), Sankoh (Stoccarda), Begheldo (Clodiense), Camporese (Milan Futuro) e Mauri (svincolato). Di contro 2 entrate: Artistico (Juve Stabia) e Gargiulo (Foggia). Nelle ultime ore il direttore sportivo Delvecchio ha imposto il silenzio totale, anche sulle voci di mercato. L’obiettivo è concentrare ogni sforzo sulla partita di domani pomeriggio, sabato 25 gennaio, con il Cittadella. Troppo importante, da dentro o fuori.



I punti conquistati il merito va a Micai, mandateli tutti via, fate giocare i ragazzi , almeno ci metteranno più impegno!
#Alviniout
I calciatori di categoria si rifiutano di venire a CS perché la società non dà garanzie su nessun fronte, a maggior ragione poi se non gli vengono versati neanche i contributi INPS…
Non dimentichiamo che questa non è una squadra costruita per andare in serie A…..le aspettative sono state comunque di gran lunga superiori a quello che ci potevamo permettere, ci si è messa sfortuna e arbitraggi che nelle ultime partite hanno influito….ed una società che ha difficoltà a reclutare qualche buon giocatore( picchi chini ci vò vena a Cosenza ) …..Se la Società non si impegna a voglia i cangiá allenatori….( E Alvini è il meglio che abbiamo avuto nell’ultimo anni…ma miracoli non ne fa’)
Temo che al presidente retrocedere non dispiacerebbe. Da come si muove mi sembra chiaro voglia disinvestire. Per lui la Lega Pro sarebbe una fortuna: guadagnerebbe col paracadute, azzererebbe la rosa e potrebbe usare i soldi in altre attività. Non può farlo alla luce del sole, ma pare ci stia provando con tutto l’impegno possibile.
Falso
Se li volete pagare con panini e birra non viene nessuno… Altre al fatto che siamo ultimi
Ds? Ma se tutti i bidoni che ha preso ad agosto li sta sbolognando a destra e manca!!! Ha portato Sankoh e quell’altro della virtus Verona come se fossero i nuovi fuoriclasse!!!! Siamo la squadra più scarsa della B senza se e ma, paradossalmente la nostra sfortuna è stata vincere per caso con la Cremonese e la Sampdoria, dovevamo capirlo a Mantova che avevamo una squadra di scappati di casa incapaci di mantenere un risultato per 5 minuti.
Simu’ scisi ormai è ufficiale
Chi vuole venire con questa società…?