Dopo un anno e mezzo il Cosenza torna a giocare al “Luigi Ferraris” contro la Sampdoria. Lāultimo precedente ĆØ datato 22 ottobre 2023, finƬ 2-0 per i blucerchiati con la doppietta di Fabio Borini. I precedenti sono dalla parte dei blucerchiati con ben cinque vittorie in sei sfide.
Per trovare il primo successo dei doriani bisogna andare indietro alla stagione 1987-1988 in Coppa Italia la Samp di BoskovĀ ebbe la meglio sulla squadra diĀ Gianni Di Marzio grazie a unāautorete di CastagniniĀ e una rete diĀ Cerezo. Mentre lāunico pareggio risale al 2 settembre del 2001: finƬ 1-1 con le reti diĀ ZanioloĀ per il Cosenza eĀ Possanzini per la Samp.



Serve un miracolo Sportivo, solo vincendo a GƩnova si riaprirebbe qualche lumicino di salvezza, con sconfitta o pareggio, le altre si allontaneranno ancora di piu.
La redazione metta in risalto l’ intervista di Stefano Fiore di ieri sul Cosenza calcio, le persone competenti come lui sono state tutte allontanate.
Il Brescia ha esonerato Bisoli. Invece di spendere per giocatori inutili riempirei di soldi Bisoli per convincerlo a tornare a Cosenza, e’ l’unico che puo’ provare a salvarci.
šššsi l’unico che ci può provare šŖšŗ
Brescia esonera.. Noi continuiamo cosƬ fino alla fine… Bravo del vecchio…Ottima scelta.. Io li voglio vedere alla fine …guarascio..scalise..Del vecchio.. Alvini… Con quale faccia si presenteranno ai tifosi…
Bisoli aveva gia allenato il Modena prima del Brescia, per regolamento non si possono allenare piu di due squadre della medesima categorĆa nella stessa stagione. Sarebbe utile per ripartire probabilmente dalla C il prossimo anno, ma se Guarascio non vende ed il Comune di Cosenza non lo spinge a vendere, anche con Guardiola in panchina non abbiamo nessuna prospettiva in B.
Tribuzi ha rifiutato… quando non sono stati assegnati i 4 punti! Non arrendetevi…dalla B non accetterĆ nessuno! Cercate in c solo calciatori che vogliono trasferirsi!
Se la societĆ sta inanellando tanti rifiuti nella richiesta di trasferimento non ĆØ solo per una classifica preoccupante ma anche per il timore di calciatori, di adeguato valore, a dover affrontare un ambiente surriscaldato e propenso a continue contestazioni o addirittura mini invasioni! Chi potrebbe accettare di scegliere una squadra in piena crisi societaria, mettendo a rischio la propria carriera?
Si la colpa ora ĆØ di chi protesta.. Di chi contesta… Non di chi ha attrezzato una banda
Meglio… altro affare senza senso… Almeno lui ha avuto la dignitĆ di rifiutare…