Sono ore frenetiche in casa Cosenza. Il direttore sportivo Gennaro Delvecchio ce la sta mettendo tutta per cercare di raccogliere i cocci di un momento negativissimo, aggravato dall’ennesima sconfitta della stagione. Dopo il k.o. con il Palermo, quello che sembra certo è che per l’ennesima volta è stato sfiduciato Massimiliano Alvini. Ma non essendoci ancora la soluzione definitiva, si prenderà tempo. Forse fino a domani.
La decisione di cambiare la guida tecnica era stata già presa da diverse settimane, ma come successo durante il calcio mercato il direttore sportivo Delvecchio ha collezionato soltanto una serie di “no, grazie…”. Tranne che con Lucarelli con il quale si era raggiunta più di una intesa, per poi registrare il dietrofront del presidente Guarascio. Intanto nella mattinata di oggi è stato messo in preallarme Nicola Belmonte, allenatore della Primavera.
Poi sullo sfondo c’è una ipoitesi che porta a Davide Dionigi. L’ex tecnico del Cosenza, esonerato in malo modo con la squadra in piena zona salvezza e un organico che a confronto quello attuale potrebbe essere definito da Champions League, è una idea. Ma pare ci sia uno scoglio difficile da superare: Eugenio Guarascio. Il patron rossoblù ha paura che la reazione dell’ambiente andrebbe ulteriormente a compromettere un rapporto già lacerato da anni con la tifoseria. Nelle prossime ore se ne saprà di più.



Il rapporto è già lacerato. Irrecuperabile. Chiuso
Del vecchio dovevi dare una sterzata se il peggiore , Alvini era da esonerare, visto che commette sempre gli stessi errori e la squadra non lo segue più ,con Gemmi era un pezzo che era a casa!!!! Che vergogna
Delvecchio è venuto a fare le vacanze a Cosenza
Le cose sono due: se si vuole cercare ancora di fare un miracolo o Alvini si adegua mettendo in campo una formazione più equilibrata o si cambia allenatore. Se invece si vuole già programmare la serie C, Alvini può andar più che bene, a patto che gli si mettono a disposizione calciatori adeguati. In quest’ultimo caso provare almeno in queste partite rimaste a valorizzare dei giovani interessanti tipo Contiero ed anche altri della Primavera, inserendo in porta anche i portieri che non hanno mai giocato. La scelta migliore rimane comunque il cambio società perché con l’attuale societa’ il futuro e’ incerto anche in serie C.
Sono d’accordo a metà. Via Alvinibambola e prendere Belmonte, soprattutto bisogna dare l’anima in campo, con premio salvezza a tutti a salvezza ottenuta.
Vabbè, ormai siamo scesi, programmiamo la prossima stagione: prendi un allenatore e gli fai un contratto di 1 anno e mezzo (Lucarelli); hai qualche giocatore di proprietà che è già di categoria e ad aprile devi già sapere chi rimane e chi va via. Intanto parli con i procuratori di qualche giocatore importante in serie C (un attaccante). Eccetera ecc. Ah, già ma il nostro presidente è Guarascio!
Ma perché non Lucarelli…siete una massa di incompetenti e voglio essere educato..
Perché ha sparato alto di ingaggio. Lo sanno pure i muri del San Vito
Alvini rimarrà fino alla nostra disfatta è tutto sarà compiuto.
Richiamate Occhiuzzi che aveva fatto un miracolo nell anno del Covid con una situazione disperata come questa.
Mai dionigi …..contatta Lucarelli
Concordo in pieno
La squalliditá di una società di dilettanti non ha confini