Archiviata la terribile sconfitta nella 30a giornata nel derby contro il Catanzaro, ora il Cosenza avrà a disposizione diversi giorni di tempo prima della prossima sfida. I rossoblù, infatti, potranno sfruttare la sosta per le Nazionali per preparare il match di campionato contro il Pisa.
Al mattino, la squadra si è ritrovata al Delmorgine prima di scendere in campo per una seduta di scarico e un inevitabile confronto tra la squadra e lo staff tecnico.



A fare cosa… Canvusre subito il duo allenatore.. Ma c è solo da ridere… un duo di allenatori.. Che ripetono gli errori di alvini… Ma che ci state a fare…. Ma via da cosenza che neanche al settore giovanile vi vogliono più
Nessuno scrive chi affosato il Cosenza un nome ursino il mago ……..che di calciò ne sa tanto quanto ne so io
Devono andare tutti immediatamente in ritiro punitivo dopo la vergognosa partita contro il catanzaro.
E Belmonte e Tortelli cambiassero súbito módulo, basta difesa a 3. 4-2-3-1 o 4-4-2.
Anche in serie c ma senza questa società ,e nessuno di questi bidoni
Bidoni
1) togliere lo stadio al proprietario di ecologia oggi. Andrebbe levato anche se avesse pagato il canone di locazione, perché la Guarascese non può calcare il campo che porta il nome di Gigi Marulla; in ogni caso l’amministrazione ha anche la scusa.
2) la Guarascese e tutti coloro i quali ne facciano parte a qualunque titolo non possono più indossare la maglia rossoblu; indossassero qualunque altro colore (giallorosso per la Guarascese sarebbe perfetto).
3) nessuno di questi indegni dovrebbe rappresentare il Cosenza. Non dovremmo far entrare il proprietario di ecologia oggi allo stadio (qualunque esso sia), aspettandolo e sbarrandogli l’ingresso. Tutte le componenti societarie dovrebbero dimettersi. I giocatori della primavera dovrebbero scendere in campo al posto dei quattro scappati di casa presi dalla strada che non giocherebbero neanche in eccellenza.
La più grande umiliazione da 80 anni a questa parte, dopo un oceano di umiliazioni subite per colpa solo ed esclusivamente di una sola persona: Eugenio Guarascio. Da oggi con questo proprietario non esiste più il Cosenza calcio
Barba e Tortelli alla panna
Molti commenti riportano “abbiamo preso giocatori di serie C”. Magari lo fossero. Tra B e C non c’è un divario significativo. Quante volte abbiamo visto squadre e giocatori di C, adattarsi bene alla serie B. Purtroppo, sono stati scelti giocatori senza qualità e quantità (carattere). Come sono stati valutati? Chi li ha voluti? Il problema è questo. Gemmi, al confronto era Moggi (o Braida). Il 4-0 rappresenta il divario tra le 2 squadre (società). A maggio scorso, dopo un finale di campionato positivo, il presidente avrebbe dovuto dire “voglio cedere la società”. Sarebbe stata la cessione di una società di serie B, di centro classifica. E avrebbe avuto una valutazione adeguata. Oggi?
Subito in campo? e a fare cosa? probabilmente a tagliare il prato o per ripulire i bagni…
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