Il consigliere comunale Francesco Luberto interviene sulla vicenda del recupero dei canoni non pagati da parte della società del Cosenza calcio, esprimendo critiche nei confronti dell’amministrazione comunale. Secondo Luberto, la decisione del Comune di avviare azioni legali nei confronti del club non è affatto sorprendente, poiché già in sede di approvazione della nuova convenzione aveva sollevato dubbi sulla sua efficacia.
«Avevo chiesto in consiglio comunale il ritiro della convenzione, poiché la ritenevo non esaustiva e potenzialmente foriera di contenziosi», ha dichiarato il consigliere, sottolineando come, a suo avviso, l’amministrazione ha sottovalutato gli aspetti critici dell’accordo .
Il nodo principale della questione riguarda la gestione dello stadio e la compensazione tra il canone annuale dovuto dalla società calcistica e i lavori di manutenzione straordinaria realizzati dalla stessa. Luberto denuncia che tali interventi non sarebbero stati adeguatamente regolamentati e verificati, creando una situazione di incertezza che ha portato alla controversia attuale.
«Uno stadio comunale non può essere gestito con sole dichiarazioni altisonanti», prosegue il consigliere, evidenziando la necessità di una gestione più rigorosa e trasparente di una delle strutture più importanti di proprietà del Comune. Per Luberto, la mancata vigilanza dell’amministrazione ha portato all’attuale situazione di stallo, con la tardiva decisione di procedere per vie legali.
La vicenda solleva interrogativi sulla gestione dell’impianto sportivo e sulla capacità dell’amministrazione di garantire il rispetto degli accordi economici e strutturali. Ora si attende l’evoluzione della controversia tra il Comune e la società calcistica, mentre restano aperte le polemiche sulla gestione delle convenzioni pubbliche.



Il comune pensasse ad amministrare una città che è l ultima del regno d Italia… Ma che vergogna è… Il Cosenza in crisi monetaria sull orlo del fallimento e Franz chiede i soldi per via legali.. Ma per piacere.. Siamo veramente lo zimbello del mondo… Invece di aiutare sostenere in questo momrnto di forte difficoltà facciamo i dispettucci a Guarascio…. Arriveranno nuove elezioni a Cosenza… Preparatevi pure voi a sloggiare.. Il comune ha bisogno di altro
è tutto molto ridicolo, anzi, drammacomico! negli ultimi 30 anni tutte le amministrazioni comunali hanno sempre supportato e sostenuto il Cosenza calcio… questa amministrazione guidata da Franz Caruso ha creato un triste “precedente” chiedendo 150 mila euro all’anno al club rossoblu e nella “convenzione” inoltre è previsto che lo stesso club deve provvedere a tutte le spese di gestione e manutenzione dello stadio… tutto ciò dimostra che il comune di Cosenza è contro il “Cosenza calcio”! se poi aggiungiamo (doverosamente!) che la Regione Calabria ha consegnato 10 milioni di euro al Comune per abbellire e ristrutturare lo stadio S.Vito e non si capisce che fine abbiano fatto questi 10 milioni, beh, il tutto diventa ASSURDO!!!
Buongiorno,mi scuso se mi intrometto nel suo commento, le dico subito di essere d’accordo con lei e aggiungo che questo Sindaco non ha parlato mai con voce sua ma sempre e comunque con quella del PD. Si proclama socialista e poi VUOLE CACCIARE LA STATUA DELL’UOMO PIU’ RAPPRESENTATIVO DEL SOCIALISMO DI COSENZA MA DI TUTTA L’EUROPA CIOE’ ONOREVOLE GIACOMO MANCINI. MA QUESTA E’ IGNORANZA ABBINATA A TAMMARRIA OPPURE AD UN METODO PER FARSI PUBBLICITA’ POLITICA (noi cosentini l’aspettiamo alle elezioni regionali della calabria).Premesso tutto questo, dico che ha rovinato la nostra amata città,ha fatto sparire planetario ha reso Cosenza SPORCA e invivibile sta facendo crollare il centro storico a pezzi, ogni buca 2 metri profonda tasse aumentate all’infinito e secondo me avranno bussato a GUARASCIO a parecchia pila. Secondo lei questa amministrazione con tutte se chiacchiere che sta facendo cosi vuole mantenere il calcio a COSENAZA? Le do’ ragione il Sindaco con tutti si quattru comunisti NON VOGLIONO CALCIO PROFESSIONISTICO A COSENZA. Buona giornata.
Sarebbe curioso pubblicare un ” dossier ” Sulle strutture sportive di proprietà del comune, date in fitto, quante di esse sono in regola con i pagamenti, MARULLA compreso.
Toglietegli il Marulla
Ci mancano solo i politici….che per raccattare qualche voto vorrebbero fare leva sul malumore dei tifosi nei confronti di Guarascio……in una situazione simile ci mancherebbe solo, come ciliegina sulla torta, dover magari giocare le ultime partite di campionato in campo neutro……..dopo tredici anni di gestione Guarascio si accorgono adesso che c’è qualcosa che non va nella convenzione…….siamo ormai al ridicolo: ANDATE A ZAPPARE CHE CI SONO UN SACCO DI TERRENI INCOLTI NELLA NOSTRA PROVINCIA!!!!!!
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