La Prima sezione del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha depositato le motivazioni sul respingimento del ricorso del Cosenza avverso la penalizzazione di 4 punti in classifica.
Il Collegio di Garanzia spiega che il legale rappresentante del club “ha avuto ampi poteri senza un controllo sufficiente, il che ha portato a decisioni errate e a comportamenti dolosi”. “Se non vi ĆØ stata una formazione adeguata, i dipendenti potrebbero non essere consapevoli delle procedure da seguire o delle conseguenze delle loro azioni, aumentando il rischio di violazioni”, si aggiunge.
“Dalle indagini della Procura Federale emergerebbe: i) che lāorgano di controllo incaricato dalla SocietĆ ha effettivamente condotto le verifiche che era tenuto a svolgere; ii) che il controllo non ha consentito di identificare lāerrore commesso perchĆ© il controllore ĆØ stato tratto in inganno”.
“Da un lato, la SocietĆ , allāepoca dei fatti oggetto di contestazione, era dotata di un modello di organizzazione rispondente alle caratteristiche previste dallo Statuto Federale e dalle Linee Guida FIGC, che era stato correttamente attuato sia attraverso la predisposizione di procedure per tutte le aree sensibili, ivi inclusa lāarea della gestione degli adempimenti tributari previsti dal Sistema delle Licenze, sia con la creazione di un sistema di controllo adeguato (cfr. pp. 45-49 del ricorso); dallāaltro lato, che i
fatti oggetto del presente procedimento non sono conseguenza di una qualche carenza organizzativa, ma sono potuti accadere solo a seguito dellāelusione fraudolenta delle misure messe in campo dalla SocietĆ per la prevenzione di comportamenti contrari ai principi del diritto sportivo da parte di unāamministratrice infedele, che, a seguito di ciò, il 19 luglio 2024 ĆØ stata sanzionata con la revoca per giusta causa, come previsto proprio dal sistema disciplinare del Modello.”
Qui il documento integrale del Coni



Guarascio un esame di coscienza l’hai mai fatto? medita e pentiti di tutto il male che hai fatto a questo Popolo alla nostra storia e alla maglia rossoblu ” VATTENE!!!!!!!
Lestofante
Non per difendere il Garga sono sempre dalla parte dei tifosi della città e dello sport critichiamo sempre la situazione in cui ci troviamo e il CONI non ha accettato il ricorso il CONI e un sistema non credibile condanna il Cosenza ma non condanna le società di A come Inter Milan e altre che hanno enormi debiti ,e enormi incassi dove si permettono di comprare grandi giocatori debitandosi ,e il debito rimane sempre lo stesso , quindi queste società dovrebbero sparire dal calcio e quindi e tutta una truffa da parte del sistema calcio con alla guida il Coni una vera e propria truffa per lo sport e per gli italiani vergognatevi hanno rovinato lo sport più bello d Italia e continuano a sbagliare e a truffare come del resto succede nel campo politico tutti delinquenti e il popolo sta a guardare complici anche noi.
Vedo che lāanalfabetismo regna sovrano.
Non si contesta il debito societario, ma la mancanza di un pagamento.
Tutte le societĆ italiane hanno debiti, ma pagano IRPEF e INPS, chi non le paga (vedi Taranto e Turris) riceve il seguente provvedimento.
Non so se sia peggio lāidea o lāitaliano espresso per presentarla.
Programmata tavolino che penaš¤¦š»āāļø
Ho capito che quando parlava di “conti apposto ” si riferiva ai suoi personali…
In pratica dicono che ci sarebbero reati atteso che si scrive di dolo e comportamenti fraudolenti
Mahhh????