Pierantonio Tortelli, allenatore del Cosenza, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Pisa. Queste le sue dichiarazioni:
IL PATRON SPESSO PRESENTE AGLI ALLENAMENTI – “La sua vicinanza ci dà coraggio. Speriamo che i tifosi vengano allo stadio, perché è una partita importantissima, contro una avversario che sicuramente ci darà filo da torcere. Lo rispettiamo ma vogliamo far bene, perché è stata una buona settimana. Avremo due assenze, ovvero Garritano e Caporale. Affronteremo questa gara con la mentalità giusta. Va ritrovato quello spirito che ha contraddistinto il Cosenza negli ultimi anni quando c’era da salvarsi. Al di là delle tattiche e dei sistemi di gioco, vorrei che i ragazzi ritrovassero quello spirito di sacrificio, di abnegazione, di voglia. La qualità non manca”.
IL PISA FUORI CASA SOFFRE UN PO’ – “Loro davanti sono forti, non palleggiano molto da dietro, ma hanno gamba e riempiono l’area con tanti giocatori. Hanno qualche carenza, come tutte le squadre. Se in difesa perdi gli uno contro uno, chiunque va in difficoltà. La tattica di principio è questa: cercare di restare stretto e poi cercare di fargli male, perché anche loro soffrono gli attacchi come tutte le squadre del mondo”.
FLORENZI ED EVENTUALI VARIAZIONI TATTICHE – “È pronto, vedremo ora se farlo giocare dall’inizio. Ma ha fatto una bellissima settimana. Come ho detto, servono giocatori che danno il massimo e possono andare forte, Florenzi è uno di questi. A Catanzaro abbiamo sbagliato una partita importantissima, adesso affronteremo un avversario del medesimo valore. A noi servono i tre punti, perché ci dobbiamo salvare. Mi aspetto più agonismo, intensità e voglia. A Catanzaro avevamo preparato la partita con delle idee, ma ci sono tante variabili e se ci sono degli errori li paghi cari”.
L’ASSETTO DELLA SQUADRA – “Ci siamo confrontati e per noi gli svantaggi sono maggiori dei vantaggi nel cambiare assetto difensivo. Poi durante la gara ci sono tante variazioni. I sistemi di gioco sono ormai fluidi, tutti partecipano alla creazione del gioco. Il portiere è quello che ormai tiene più il pallone nei piedi. Indipendentemente dal sistema di gioco, bisogna restare compatti e mantenere l’equilibrio nelle due fasi di gioco”.
IL DERBY È STATO SMALTITO – “C’è un tempo per piangerci addosso e uno per ripartire. Lo spirito dei ragazzi è cresciuto molto, c’è cameratismo, si sono chiarite tante cose. Abbiamo fatto un allenamento sereno e si è vista qualche risata. Il calcio è un gioco. È anche un lavoro, ma se un calciatore non si diverte giocando, sottolinea qualche problema”.
LA CLASSIFICA TOGLIE IL DIVERTIMENTO? – “Sono tre o quattro mesi che il Cosenza è ultimo e questo non aiuta molto i ragazzi. Magari fai anche dei risultati, ma resti staccato, non riesci ad aggrapparti agli altri perché anche loro li fanno. Dobbiamo tenere la mente sgombra, ci sono queste partite da fare e bisogna farle bene. In tutti questi anni il Cosenza si è salvato nelle ultime partite con grandi exploit, dobbiamo assolutamente farlo anche quest’anno”.
LE POSSIBILITÀ DI SALVEZZA – “Ragionando da allenatore, la percentuale ce la dobbiamo creare noi. Se tutti ci mettiamo del nostro e limitiamo al massimo gli errori. Domani sicuramente faremo una grande partita, al di là di quello che sarà il risultato”.



Perché ci prendete ancora in giro? E’ una squadra mediocre messa in campo a palla fai tu. Dove si è visto mai mandare da centro area un cross in calcio d’angolo. Prendere un gol sul proprio palo. Non rinviare in una mischia di lato. Ma cosa fate in settimana? Il torneo di briscola? Ognuno si mette in proprio e non si passa la palla. Tutti fenomeni a tentare invano di saltare l’uomo. Se non fosse per Artistico che fa salire la squadra sarebbe un tiro a segno.
Ormai è andata. La C è sicura già da fine girone di andata quando si volle tenere Alvini evitando di prendere un buon allenatore per salvare la stagione. Peccato per noi tifosi e per la città.
Non dovevi accettare
Posa u fiasco Torte
È ovvio che deve dire queste cose per dare un minimo senso alle partite ancora da giocare.
Mica può essere sincero e dire cose del tipo “siamo retrocessi da diverse giornate, la squadra purtroppo fa schifo ma è quello che passa lo spilorcio del presidente”
Ottimo Tortelli… dire cavolate in cambio di uno stipendio. E vavatinni
Non sa cosa dire, non vorrei trovare al suo posto, imbarazzante!
“La qualità non manca?”. Niente da fare..questi bevono prima delle interviste.
Forza Lupi ❤️💙
Perché tanto pessimismo, cerchiamo di essere positivi. Poi sarà il campo a dire la sua
Mi sa che l ha detta….
Si va be ….